Fossili Urbani. Paleontologia dell’attuale, tra passato e futuro

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Fossili Urbani è un progetto fotografico nato dalla curiosità di una fotografa, Francesca Cirilli, e dal confronto con i paleontologi Massimo Delfino e Francesca Lozar dell'Università di Torino e Massimo Bernardi, curatore della tappa al MUSE.

Nell'Enciclopedia Treccani alla voce "fossile" si legge: "ogni resto o traccia di organismo animale o vegetale conservato negli strati della crosta terrestre, vissuto in epoca anteriore a quella attuale. Sono fossili anche le tracce e impronte lasciate in sedimenti non ancora consolidati, nonché i fori dovuti all'azione di animali perforanti".
Per Fossili Urbani, invece, si intendono non solo i resti di organismi che troviamo incastonati nelle pietre da costruzione utilizzate in città, come le ammoniti che possiamo osservare passeggiando nei principali centri urbani del Trentino, ma anche tutti i prodotti delle attività dell'uomo che rimangono intrappolati nell'asfalto o nel cemento, il "suolo" delle città.

La mostra raccoglie trentuno fotografie che ritraggono semplici detriti e piccoli oggetti incastonati nel cemento: sono vecchi cellulari, monete scivolate da tasche distratte, oggetti che hanno perso la loro forma e funzione originaria che ogni giorno incontriamo (e lasciamo) nelle nostre strade e che la sensibilità dell'artista rende molto simili a sognanti paesaggi lunari.
Soffermarsi su questi "reperti" diventa un'occasione per aprire una riflessione semi-seria sui processi di fossilizzazione e per provare a rispondere ad una domanda cruciale e complessa: che cosa rimarrà di noi tra un milione o cento milioni di anni?
Ogni anno vengono prodotte 1.600 milioni di tonnellate di asfalto, 3.400 miliardi di tonnellate di cemento e vengono movimentati sedimenti pari a 3 volte quelli trasportati naturalmente da fiumi e torrenti. Strade e palazzi, integri o ridotti a macerie, costituiranno quindi con tutta probabilità una delle più durevoli evidenze geologiche dell'antropocene, l'epoca che ora stiamo vivendo.

La mostra è un semplice invito a considerare i fossili come dati, archivi di informazioni, indipendentemente dalla loro bellezza. Per questo nel gioco di Fossili Urbani un tappo incastrato nell'asfalto è prezioso quanto un dinosauro. Per un paleontologo del futuro, a qualsiasi specie appartenga e da qualsiasi pianeta provenga, quel tappo permetterà di raccontare la storia di chi lo ha prodotto: l'uomo. Sta a noi decidere quali resti siano i migliori testimoni della nostra epoca, l'antropocene.


Il concorso #Fossili Urbani
Accanto alle opere fotografiche di Francesca Cirilli e di un gruppo selezionato di immagini amatoriali, la mostra presenta una sezione affidata alla creatività e curiosità del pubblico, che verrà coinvolto in una "caccia" fotografica realizzata in collaborazione con il quotidiano Trentino.
La sfida è di individuare e fotografare questi fossili, nelle strade, nelle pareti, negli interstizi di città e paesi della nostra regione e non solo. Fossili Urbani sono certamente le ammoniti che abbondano nella pavimentazione di Trento, Rovereto o Cles, ma anche monete, tappi, impronte di pneumatici e altri strani oggetti che troviamo "fossilizzati" dentro gli strati di cemento e asfalto.
Partecipare al concorso è facile: basta scattare le immagini armati di macchina fotografica professionale, o con un semplice smartphone, e postarle su Instagram associandole all'hashtag: #fossiliurbani.

Le foto raccolte faranno parte di una sezione speciale di Fossili Urbani, in evoluzione e in continuo aggiornamento, che sarà ospitata al MUSE dal 19 dicembre 2015 al 28 febbraio 2016. Due grandi monitor consentiranno alle fotografie inviate dai partecipanti al concorso di far parte in diretta della mostra. Inoltre, ogni settimana, un'immagine fra quelle arrivate on line verrà selezionata da una apposita giuria, stampata e integrata nell'esposizione di Fossili Urbani. I vincitori riceveranno inoltre una tessera membership MY MUSE che consentirà di entrare gratuitamente al MUSE per un anno e di godere di molti altri vantaggi.

La foto del vincitore della settimana verrà esposta al MUSE, all'interno della mostra Fossili Urbani, il 29 dicembre, il 5,12, 19 e 26 gennaio e il 2, 9 e 16 febbraio 2016. 

 
 
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Mostra
Dove
Quando
Dal 19 dicembre 2015
Al 28 febbraio 2016
Orari
Orari di apertura MUSE
Per chi
Tutti
Biglietto
Tariffa inclusa nel biglietto d'ingresso
Un progetto di







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