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Ecologie minerali

03 Ecologie Minerali pulito

In MUSE Agorà narrazioni scientifiche, poetiche e filosofiche mettono in discussione la posizione dei nostri sguardi verso rocce, fossili e minerali, insieme alle montagne, deserti e oceani di cui sono parte.
 
Dopo Postnatural gardening. Pratiche ecologiche per una cura interspecie, ci interroghiamo nuovamente sulle nostre pratiche e narrazioni, questa volta attraverso collezioni geologiche e ricerche artistiche.
Dalle origini della vita sulla Terra all’estrattivismo contemporaneo, una nuova ecologia delle relazioni prende forma riconoscendo le interconnessioni che ci legano alla materia e le relazioni di continuità tra sostanze organiche e inorganiche.

Ecologie minerali, attraverso racconti visuali, testuali, materiali, orali e filmici, invita a comprendere l’unità e l’interdipendenza di queste storie stratificate.
Campioni fossili e rocce, come quelle dolomitiche, raccontano una dimensione temporale profonda, più che umana. Argille e carotaggi tracciano la storia ancestrale che annoda gli esseri umani ai minerali: dall’origine delle prime forme di vita ai processi estrattivi nelle miniere.

L’installazione site-specific di Chiara Camoni e del Centro di Sperimentazione traduce la permeabilità tra regno minerale, vegetale e animale attraverso un convivio di forme, colori e materie che coesistono in uno spazio di condivisione. Un nuovo organismo si compone nell’ecosistema della mostra e dialoga con i lavori filmici di Yto Barrada, Liv Bugge e Ana Vaz e le voci di Giorgio Andreotta Calò, Regina José Galindo, Pauline Julier, Marzia Migliora, Cynthia Montier, Ophèlie Naessens, Micol Roubini e Raghad Saqfalhait.
Le loro ricerche dilatano la comprensione delle dinamiche economiche, storiche, politiche e culturali che hanno plasmato le relazioni umane con la materia geologica.

Senza Titolo (Mosaico), 2024, Chiara Camoni, marmo, onice, dimensioni variabili, dettaglio, ph Agostino Osio

Senza titolo (una Tenda), 2019, Chiara Camoni, stampa vegetale su seta, ottone, cm 183xø211, collezione Silvia Fiorucci, ph Camilla Maria Santini

Yto Barrada, Faux départ, 2015, 23', still da video

Yto Barrada, Faux départ, 2015, 23', still da video_

Ana Vaz, A idade da pedra (aka The Age of Stone), 2013, 29', still da video

Ana Vaz, A idade da pedra (aka The Age of Stone), 2013, 29', still da video_

Liv Bugge, The Other Wild, 2018, 28', photo Marte Vold

Liv Bugge, The Other Wild, 2018, 28', photo Marte Vold_

Senza Titolo (i fiori dell_inverno), 2018, Chiara Camoni, stampa vegetale su seta, dettaglio, ph Camilla Maria Santini

A cura di

Alice Labor

Con la partecipazione di

Chiara Camoni, Yto Barrada, Liv Bugge, Ana Vaz

E le voci di

Giorgio Andreotta Calò, Regina José Galindo, Pauline Julier, Marzia Migliora, Cynthia Montier, Ophélie Naessens, Micol Roubini, Raghad Saqfalhait

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