Cosa succederebbe se, nelle stanze dove si decide il futuro del pianeta, le decisioni non venissero prese soltanto dagli “Stati umani”, ma da tutte le forme di vita che lo abitano?
Come cambierebbero le nostre leggi se la voce di un albero, di una specie di pesci della barriera corallina o di un granello di polline avesse lo stesso peso politico di quella di un capo di Governo?
Di fronte alla crisi ecologica globale, MUSE Agorà si trasforma in un’assemblea plenaria dove specie animali, vegetali ed ecosistemi diventano delegati politici.