Programma domenica 6 settembre 2026
Coesistenza Festival
Coesistenza Festival
Cosa avviene quando la nostra mente entra, per un istante, in quella di un altro essere vivente e i nostri sguardi si incontrano? Gli scatti di Bruno D’Amicis ci accompagnano in un cammino di coesistenza attraverso le montagne italiane alla ricerca dei loro abitanti più elusivi.
Le piante commestibili che crescono spontanee nei boschi e prati sono innumerevoli e ogni stagione è caratterizzata da specie diverse. Scopriamo come riconoscere quelle montane che troviamo nel periodo tardo estivo insieme all’associazione Capra e Cavoli, con una passeggiata guidata al loro riconoscimento e ricca di curiosità sul loro impiego in cucina e non solo.
Le piante di montagna raccontano antichi gesti di cura: impariamo a conoscere le piante utili per il benessere quotidiano. Assaggiare, riconoscere, scoprire: attraverso la degustazione di infusi, esploriamo il mondo delle piante di montagna e le loro proprietà.
Una visita guidata che unisce esperienza sensoriale e accessibilità. Il percorso, pensato per essere vissuto attraverso tatto, olfatto e gusto, è arricchito dalla traduzione in Lingua dei Segni Italiana, per accogliere pubblici diversi e favorire una partecipazione condivisa. Un’occasione per esplorare la biodiversità alpina in modo coinvolgente e multisensoriale, dove ogni senso diventa strumento di scoperta.
Il Giardino si trasforma in un salotto verde dove scienza e convivialità si incontrano. Durante questo appuntamento, insieme a una ricercatrice botanica del MUSE e a Cecilia di Capraecavoli, scopriremo il foraging, l’arte antica di raccogliere le piante spontanee. Scoprirai quali raccogliere, dove e quando, e come farlo in modo consapevole e sostenibile. Potrai imparare a riconoscere alcune speciali piante locali e riflettere sul rapporto con l’ambiente e le sue risorse.
Come impiegare le piante spontanee? L’associazione Capra e cavoli ci accompagna in un vero e proprio viaggio negli utilizzi delle erbe selvatiche in cucina ma anche come base per la salute e la cosmesi. Un’occasione per osservare le piante da vicino, riconoscerne alcune caratteristiche e scoprire come la conoscenza della biodiversità vegetale abbia accompagnato per secoli la vita quotidiana delle comunità.
Tra collezioni di piante provenienti dalle montagne di tutto il mondo, habitat ricostruiti e scorci panoramici, la visita accompagna alla scoperta della biodiversità alpina, delle strategie di adattamento delle piante d’alta quota e del ruolo che questi ambienti svolgono nella conservazione della natura. Un’occasione per osservare il paesaggio con uno sguardo nuovo e comprendere il valore scientifico, ecologico e culturale del Giardino Botanico.