Vai al contenuto

Percorso espositivo

Scopri il museo

Diademi e pugnali di bronzo, tessuti, una canoa scavata in un tronco. Perfino un pezzo di pane a base di farro. Sono alcuni dei circa 400 reperti ritrovati nel villaggio palafitticolo di Ledro e oggi esposti in museo.   Il museo sorge sulle rive del lago, proprio accanto all’area archeologica dove puoi ancora osservare i pali in legno delle antiche abitazioni.   All’interno ti muovi liberamente tra reperti, ricostruzioni e attività, senza un percorso obbligato. La visita continua all’aperto, dove tre capanne ricostruite ti portano negli spazi e nelle attività quotidiane di un villaggio di 4.000 anni fa.  

museo ledro interno

Il tessuto

Il fondo argilloso del lago ha conservato i manufatti di origine vegetale.
Gomitoli, frammenti di reti, pezzi di tessuti realizzati con varie lavorazioni ingentilite dall’aggiunta di semi nella trama, una fascia-cintura con una decorazione a rombi concentrici, creati con una tecnica che ricorda il broccato.

Il bronzo

Diademi, spilloni, lame per ascia e il bellissimo “pugnale tipo Ledro”: sono tutti reperti fatti in bronzo, il materiale principe dell’età delle palafitte, tanto importante e innovativo da aver dato il nome a un periodo l’“Età del bronzo”.

La canoa

Ricavata da un unico pezzo di abete lungo più di 5 metri, la canoa è la regina dei reperti in legno portati alla luce nel corso degli scavi. Venne realizzata circa 3.600 anni fa e probabilmente fu usata per trasportare materiali e attrezzi da una sponda all’altra del lago, o per raggiungere i posti più adatti alla pesca.

Il pane

La storia del pane inizia nel Paleolitico, passa attraverso gli antichi Egizi e lascia una traccia anche a Ledro. Ebbene sì! I nostri antenati palafitticoli macinavano i cereali e cuocevano dei pani, proprio come quello esposto in una delle “vetrine gioiello”.

I gioielli

Le perle di questa collana arrivano dalle rive del Mar Baltico, a più di 1.000 chilometri da Ledro. Un gioiello prezioso che racconta una rete di scambi capace di mettere in contatto popoli molto lontani già 4.000 anni fa.