Domenica 21 giugno 2026, dalle 10 alle 18
Giardino Botanico Alpino alle Viote del Monte Bondone
Inaugurazione del nuovo percorso sulla torbiera alle 11
Inaugurazione “I sentieri della pioggia” di Micol Grazioli alle 11.30
Domenica 21 giugno 2026, dalle 10 alle 18, il Giardino Botanico Alpino Viote del Monte Bondone celebra l’arrivo dell’estate con una giornata dedicata all’acqua, agli ecosistemi umidi e alla biodiversità alpina. Grazie a un nuovo percorso, sarà possibile entrare dentro il fragile ambiente della torbiera delle Viote (inaugurazione alle 11), senza compromettere la sopravvivenza della sua biodiversità. Un’occasione per scoprire da vicino un habitat raro in Trentino, caratterizzato da una straordinaria ricchezza biologica e dalla presenza di specie uniche a livello provinciale come la genzianella stellata (Swertia perennis) e il coleottero acquatico (Agabus nebulosus). Alle 11.30 seguirà l’inaugurazione dell’installazione artistica “I sentieri della pioggia” di Micol Grazioli, realizzata nell’ambito del progetto europeo S+T+ARTS AQUA MOTION, in un dialogo tra ricerca scientifica, natura e arte per raccontare uno degli ambienti più preziosi e fragili delle Alpi.
«Anche quest’anno festeggiamo l’arrivo della bella stagione al Giardino con la rassegna Solstizio d’estate, giunta alla sua quinta edizione e abbiamo scelto di dedicare questa giornata all’acqua – racconta Helen Catherine Wiesinger responsabile del Giardino Botanico Alpino. – Le Viote sono infatti una terra d’acqua, anche per questo motivo quasi 90 anni fa fu scelto questo luogo per realizzare il Giardino Botanico che oggi conosciamo. Sarà una giornata molto particolare perché scopriremo gli ambienti di torbiera, habitat delicatissimi, con l’inaugurazione di una nuova passerella, accompagnati da esperti di sfagni e piante carnivore; inoltre intrecceremo scienza e arte con l’installazione partecipativa del progetto europeo Starts Aqua Motion che promuove la gestione sostenibile dell’acqua. Oltre alle attività per bambine e bambini, avremo la possibilità di mettere al centro l’acqua potabile, bene prezioso per le persone, con una vera degustazione di acque di fonte provenienti da differenti zone del Trentino. A chiudere la giornata, il primo appuntamento di Cocktail di Scienza, un aperitivo scientifico per chiacchierare informalmente con chi studia da vicino le zone umide del territorio».