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Pubblicato il Bilancio di missione 2025 del MUSE

Comunicato stampa

Pubblicato il Bilancio di missione 2025 del MUSE

Quindicesima edizione del documento di rendicontazione non finanziaria del museo, quest’anno dedicato all’impegno per l’anno dei ghiacciai, ai progetti di equità sociale e a quelli di sviluppo territoriale

LINK Bilancio MUSE 2025

È online il Bilancio di missione del MUSE relativo all’anno 2025. Attraverso 140 pagine di dati, immagini e testimonianze, il documento racconta in modo trasparente e partecipato il valore generato dal museo restituendo una fotografia dell’articolata attività svolta nel perseguimento delle sue diverse missioni: da quella scientifica a quella educativa, dalla dimensione sociale a quella a favore dello sviluppo territoriale. Tra i risultati più significativi spiccano il programma dedicato all’Anno Internazionale per la Conservazione dei Ghiacciai, il rafforzamento dei programmi di equità sociale e il crescente impegno per la presenza diffusa del museo, testimoniato anche dal record di presenze nelle sedi territoriali della Rete MUSE.

L’edizione 2025 è dedicata a Michele Lanzinger, storico direttore del museo, recentemente scomparso, “da sempre – si legge nell’introduzione del Bilancio – convinto sostenitore della pratica di rendicontazione non finanziaria, adottata sotto la sua direzione dal nostro museo fin dal 2012”. Una pratica di trasparenza il cui valore è ribadito in apertura di volume dall’Assessora alla cultura provinciale Francesca Gerosa che ha ricordato come il Bilancio sia espressione del ruolo strategico di un museo aperto alla dimensione nazionale e internazionale, capace di coniugare ricerca, divulgazione e responsabilità sociale.
La redazione del Bilancio di missione, che il MUSE porta avanti da 15 anni sotto il coordinamento di Alberta Giovannini, direttrice dell’Ufficio marketing, fundraising e servizi del museo e coordinatrice del gruppo di lavoro Bilancio sociale ICOM Italia, ha accreditato il MUSE tra gli enti di riferimento per la rendicontazione culturale a livello nazionale.

«Il Bilancio di Missione è uno strumento di responsabilità e di trasparenza, che racconta la complessità del MUSE e la sua capacità di evolvere, spiega Stefano Bruno Galli, presidente del MUSE. Il nostro museo è oggi nel pieno di una profonda metamorfosi, con una visione chiara del futuro delineata dal primo Piano Strategico 2026-2028. Vogliamo essere un avamposto culturale capace di interpretare le grandi sfide del presente, dall’Antropocene alla crisi ambientale, ai cambiamenti culturali e sociali, trasformando la conoscenza scientifica in consapevolezza e azioni concrete per il benessere della comunità. Nel 2026 proseguiremo lungo queste direttrici, sviluppando nuove progettualità legate alle tecnologie e all’intelligenza artificiale, alla biodiversità e al tema dell’acqua, protagonista di incontri, attività e della mostra autunnale che realizzeremo a Palazzo delle Albere insieme al Mart».

Per leggere il comunicato completo scrivi a ufficiostampa@muse.it oppure compila il form

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