Il MUSE parla le lingue del territorio:
arrivano le audio guide digitali in ladino, mòcheno e cimbro
Nell’ambito del progetto “Ti racconto il MUSE… in tutte le lingue”, il museo inaugura una nuova stagione di inclusività valorizzando le minoranze linguistiche trentine come patrimonio vivo della cultura locale. Alla presentazione delle nuove guide, oggi pomeriggio al MUSE, sono intervenuti Massimo Bernardi, direttore MUSE, con il gruppo di lavoro Equità, diversità, inclusione del museo, Elisabetta Sovilla, dirigente Servizio minoranze linguistiche e relazioni esterne della Provincia autonoma di Trento, e il professor Jens Woelk dell’Università di Trento, delegato del Rettore per le iniziative a favore delle minoranze linguistiche. Presenti anche alcune classi di studentesse e studenti appartenenti alle comunità linguistiche coinvolte nel progetto.
Il MUSE – Museo delle Scienze di Trento compie un passo decisivo verso una narrazione del territorio più rappresentativa e inclusiva. All’interno del progetto “Ti racconto il MUSE… in tutte le lingue”, l’offerta multilingue si arricchisce di tre tasselli fondamentali per l’identità locale: le nuove guide digitali in ladino, mòcheno e cimbro. Non si tratta di una semplice traduzione tecnica, ma di un atto di riconoscimento del valore della diversità culturale.