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Coltiviamo innovazione

Un allestimento racconta le nuove frontiere dell’agricoltura tra sostenibilità e lotta al cambiamento climatico

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Al MUSE dall’11 maggio al 30 giugno 2024 

Inaugurazione: venerdì 10 maggio 2024 ore 18.00

Dall’11 maggio 2024, MUSE Agorà ospita “Coltiviamo innovazione”, allestimento ideato grazie alla collaborazione del MUSE con Image Line, nell’ambito del progetto “CAP4AgroInnovation – la PAC per coltivare innovazione“, co-finanziato dall’Unione Europea. L’esposizione affronta le nuove frontiere dell’agricoltura ed è stata costruita grazie a un percorso di approfondimento che ha coinvolto gli studenti di numerosi istituti tecnici e professionali agrari, chiamati a mettersi in gioco su tre temi cardine: cambiamento climatico, sviluppo rurale e paesaggio agricolo. L’obiettivo della mostra è quello di far capire come è cambiata e si sta sviluppando l’agricoltura, perché  l’innovazione nasce dalla ricerca e dalla collaborazione fra chi produce e chi la trasferisce in campo.

“Quando ci è stato sottoposto il progetto – racconta Patrizia Famà, responsabile dell’Ufficio programmi per il pubblico del MUSE – lo abbiamo subito accolto con favore, visto il modo innovativo con cui è stato trattato il tema dell’agricoltura con il coinvolgimento del comparto scolastico finalizzato alla realizzazione di una mostra. Il comparto agricolo si trova ad affrontare una sfida cruciale: produrre alimenti e allo stesso tempo salvaguardare la fertilità dei suoli, la biodiversità e far fronte agli impatti dei cambiamenti climatici riducendo l’uso dei combustibili di origine fossile. Il coinvolgimento delle nuove generazioni, come in Coltiviamo innovazione, è fondamentale, per cogliere le opportunità che questo settore può riservare all’integrazione delle innovazioni tecnologiche in pratiche consolidate.

Il percorso di coinvolgimento delle studentesse/enti nell’allestimento della mostra ha trovato la giusta collocazione in MUSE Agorà, lo spazio collettivo e partecipato dove sviluppare idee, presentare progetti e discutere temi rilevanti per la comunità. Uno spazio dunque per riflettere, immaginare, progettare e costruire futuri alternativi.”

Per leggere il comunicato stampa completo scrivi a media@muse.it o compila il form

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