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Cittadine e cittadini per il clima: a Trento l'esperimento di democrazia diretta

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Al via la prima Simulazione di Assemblea dei Cittadini
sul Clima di Trento. 

A maggio e giugno le riunioni operative  

Tra i temi trattati, il Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC) del Comune di Trento con particolare riguardo al percorso di decarbonizzazione della città.

Un nuovo strumento di partecipazione democratica alle azioni di governi, amministrazioni e comunità, per riflettere e far fronte al cambiamento climatico e alle sfide ambientali: sono le Assemblee dei cittadini e cittadine sul clima al via, nei prossimi giorni, tramite un processo di Simulazione consultiva anche nella città di Trento.
La Simulazione, proposta da MUSE – Museo delle Scienze con la partecipazione dell’Università degli Studi di Trento, di Extinction Rebellion Trentino Südtirol e promossa e sostenuta dal Comune di Trento, ricalca le esperienze già condotte in Italia a Firenze, Milano e Bologna. Lo scopo è quello di sperimentare se un’Assemblea permanente dei cittadini sul clima potrà divenire un utile strumento di definizione delle strategie e delle politiche di mitigazione e di adattamento ai cambiamenti climatici per la città. Le lettere di presentazione del progetto e invito a cittadine e cittadini sono in partenza ai primi di marzo verso 2.000 residenti selezionati a sorte su un campione statistico rappresentativo della cittadinanza di Trento.

 

Massimo Bernardi, sostituto direttore Ufficio Ricerca e Collezioni MUSE

Videocollegamento con Elena Eva Maria Grandi (assessora Ambiente e Verde Comune di Milano) e Emily Clancy (vicesindaca Comune di Bologna)

Patrizia Famà, sostituta direttrice Ufficio Programmi per il Pubblico MUSE

Giulia Casonato, assessora a transizione ecologica e partecipazione Comune di Trento

“Il clima sta cambiando in tutto il Pianeta e anche nella nostra Città, con impatti sulla salute, mobilità, economia, alimentazione, uso dell’energia e molti altri aspetti della nostra vita quotidiana” – spiega l’assessora Giulia Casonato. “Per questi motivi, il Comune di Trento ha deciso di sostenere e partecipare alla proposta di sperimentare un’Assemblea dei Cittadini sul Clima con l’obiettivo di rendere Trento più sostenibile, giusta e inclusiva. Per noi e per le generazioni future”.

La Simulazione di Assemblea coinvolge 50 cittadine/i estratte/i a sorte fra tutte le persone che, rispondendo alle lettere di invito, si renderanno disponibili a partecipare. La composizione dell’Assemblea sarà fatta in modo da rappresentare al meglio la popolazione di Trento, sulla base di una selezione effettuata dall’Ufficio Statistica del Comune di Trento.
L’Assemblea si riunirà quattro volte in totale nei mesi di maggio e giugno 2024.
Fra ottobre e novembre 2024, al MUSE sarà organizzato un grande evento di restituzione dell’esperienza di Simulazione con le/i partecipanti, le amministrazioni locali e le/i rappresentanti di esperienze di Assemblee dei cittadini di altre città d’Italia e d’Europa.

“Da sempre il MUSE si pone come punto di incontro con la partecipazione come motore di elaborazione di idee anche inedite di cittadinanza. La crisi globale non ammette indifferenza e l’inazione o una pretesa neutralità corrisponde a un atteggiamento negazionista che tutte le evidenze scientifiche escludono dagli atteggiamenti consapevoli per dei futuri sostenibili” spiega Michele Lanzinger.

Per leggere il comunicato stampa completo scrivi a media@muse.it o compila il form

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