Mentre a Yerevan, in Armenia, i Paesi del mondo si confrontano alla COP17, la conferenza mondiale sulla biodiversità, a Trento il Parlamento della Biodiversità si pone una domanda: e se anche gli altri viventi partecipassero alle decisioni sul futuro del pianeta?
Mercoledì 28 ottobre alle 15, negli spazi di MUSE Agorà, si tiene un collegamento in diretta con Yerevan per fare il punto sullo stato della biodiversità e l’avanzamento dei negoziati. Con le giornaliste e i giornalisti Camilla Soldati, Marta Abbà ed Emanuele Bompan.
L’incontro può essere seguito in diretta dal MUSE e sul profilo Youtube e si propone come un interessante momento di aggiornamento sui lavori in corso.
MUSE Agorà si trasforma in un’assemblea plenaria dove le specie diventano delegate degli ambienti che abitano.
Nel Parlamento della Biodiversità piante, animali, funghi e microrganismi prendono la parola per portare all’attenzione dell’assemblea le proprie istanze, soluzioni e proposte per conservare la vitalità degli ecosistemi di cui fanno parte e proporre modi diversi di abitare il pianeta.