La Stazione di inanellamento Bocca di Caset nella rete di Riserve Alpi Ledrensi



La stazione di inanellamento Bocca di Caset è situata sull’omonimo valico a 1618 m s.l.m. in prossimità del Monte Tremalzo (1972 m s.l.m.), nel comune di Ledro nella Rete di Riserve Alpi Ledrensi. L’area è caratterizzata da boschi misti, piuttosto ricchi di specie dove predominano faggio e abete rosso.

Nel territorio circostante sono presenti anche aree a pascolo bovino, attività estiva praticata ancora oggi anche se meno diffusamente. Dal 1990 il valico viene “scoperto” quale luogo privilegiato per l’osservazione della migrazione diurna e dal 1993 diventa stazione permanente per il monitoraggio della migrazione postnuziale in Trentino.


Informazioni per i visitatori


L'attività della Stazione è spesso intensa e frenetica: ciononostante, non mancano i momenti utili a permettere una visita completa del Passo. Chi volesse scoprire i segreti delle migrazioni e soddisfare le proprie curiosità con inanellatori e volontari della stazione non deve far altro che prenotare una visita, contattando:

  • la segreteria del MUSE, via mail all'indirizzo prenotazioni@muse.it
  • la segreteria del Museo delle Palafitte di Ledro, chiamando lo 848 004 848 da telefonia fissa
    o lo 0461 228502 da telefonia mobile

Per i più piccoli è anche disponibile una specifica attività, di cui si riporta il link di seguito.


A seconda del periodo ed in base al carico di lavoro della Stazione, dobbiamo purtroppo riservarci il diritto di non accogliere tutte le prenotazioni inviate.


Come raggiungere la Stazione

Punto ottimale per parcheggiare l'auto è il Rifugio Garibaldi (dotato di un grande piazzale sterrato), raggiungibile proseguendo dalla Val di Ledro verso il Lago d'Ampola (SS240): passato questo, si svolta al bivio verso l'Albergo Ampola, seguendo poi la strada (SP127) fin quasi al confine lombardo.

Parcheggiata l'auto, si prosegue a piedi per la strada forestale dal limitare del posteggio per circa 40 minuti di camminata in leggera pendenza, fino a raggiungere il valico del Casèt e quindi la stazione di inanellamento.