Biotopo MUSE

Un'oasi di biodiversità in città

​Uno specchio d’acqua urbano che muta con le stagioni. Un laghetto di 600 metri quadri dove, tra le ninfee, si riflette l'architettura vetrata della Serra tropicale. Uno spazio naturale “inaspettato” dove trovano casa piante acquatiche rare in natura, a volte addirittura estinte. 

Il biotopo MUSE è una piccola oasi di biodiversità, abitata da insetti acquatici, anfibi e uccelli, che vuole essere un laboratorio a cielo aperto per lo studio, la conservazione naturalistica e le attività educative legate alla Citizen Science.

Aperto tutti i giorni dalle 9 alle 18, ingresso gratuito.
 
 
  • Biotopo 620 (1)
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  • Biotopo 620 (3)
  • Biotopo 620 (4)
  • Biotopo 620 (5)
  • Biotopo 620 (6)
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Il progetto, già immaginato dall'architetto Renzo Piano, vuole lanciare un messaggio chiaro e in controtendenza: apprezzare la grande ricchezza vegetale e animale che ruota attorno alle zone umide, preziosi scrigni di biodiversità.

Il biotopo in numeri
2.000 metri quadrati, di cui 600 occupati dallo specchio d’acqua e 200 dalla zona palustre  
1,80 metri la profondità massima del laghetto 
80 le specie botaniche presenti fra acquatiche e palustri 
Oltre 4.000 piante messe a dimora 
1 anno e mezzo di lavoro, con una quindicina fra persone e ditte coinvolte