UranIA
Esplora, chatta, scopri
Al MUSE – Museo delle Scienze di Trento, approda UranIA, l’assistente virtuale su WhatsApp che rivoluziona l’esperienza di visita. Innovazione tecnologica e rigore scientifico danno vita a un servizio di intelligenza artificiale conversazionale, inedito finora nel museo, progettato per accompagnare in modo diverso il pubblico alla scoperta delle gallerie e delle mostre, complementare alle visite guidate.
Se secoli fa Urania era il nome una delle nove figlie di Zeus, musa dell’astronomia e della geometria, oggi è quello di un assistente virtuale di intelligenza artificiale linguistica progettato per ridefinire il formato della visitor experience del museo. L’arrivo di UranIA in museo è imminente: questo progetto si distingue nel panorama museale internazionale per l’adozione di un’architettura “App-less” (letteralmente “senza app”) che descrive un approccio tecnologico in cui l’utente può usufruire di servizi, funzioni o contenuti senza dover scaricare, installare o aggiornare un’applicazione specifica dallo store (come Google Play o App Store). È una filosofia che punta a eliminare le “frizioni”: meno passaggi tra l’utente e il servizio dato dall’impiego di una base di dati certificata e validata dal personale scientifico del museo. La Knowledge Base è strutturata attorno a dieci aree tematiche rappresentative del museo: Rettili del Mesozoico; Serra Tropicale; Big Void; Paleolitico Medio e popolazioni neanderthal; Sostenibilità; Genesi delle Dolomiti; Miniere; Rischi Ambientali; Biodiversità Alpina; Ghiacciai.
Il MUSE compie così un ulteriore passo nel futuro della divulgazione scientifica presentando un innovativo assistente conversazionale basato su Intelligenza Artificiale (IA) linguistica. Una guida intuitiva che “abita” nello smartphone di visitatrici e visitatori e accessibile con WhatsApp, pronta a rispondere a curiosità e approfondimenti in tempo reale.