Sessant’anni fa il Trentino fu colpito da una catastrofica alluvione che devastò il territorio con un’eccezionale serie di frane e allagamenti.
I danni maggiori si ebbero tra il 4 e il 5 novembre 1966.
Ci furono più di 20 vittime.
Questo evento lasciò un segno profondo nella cultura e nella memoria collettiva, ma divenne anche il punto di partenza per cambiare approccio alla programmazione urbanistica e alla difesa del territorio.
In occasione del 60° anniversario dell’alluvione, il MUSE propone un ricco programma di attività e incontri in collaborazione con il Dipartimento di Protezione civile, foreste e fauna della Provincia autonoma di Trento che coordina l’intera commemorazione, la Fondazione del Museo storico del Trentino e il Mart – Museo di arte moderna e contemporanea.
Alluvione 1966
Programma
📅 Mercoledì 4 novembre 2026 dalle 11
📍MUSE, sale espositive
Science show
- Geoshow: acqua, terra, fuoco
Ogni ora dalle 11 alle 16 | Piano +1
Talk scientifico con esperimenti su eruzioni vulcaniche, terremoti, alluvioni e frane, per indagare insieme i principali pericoli naturali e promuovere una cultura della prevenzione dei rischi.
Durata 20 minuti. - Allerta alluvioni: tutte/i pronte/i!
Ogni ora dalle 11 alle 16 | Piano +2
Simulazione con gioco di ruolo di una situazione di allerta alluvione.
Durata 20 minuti.
Attività a fruizione libera, incluse nel biglietto di ingresso al museo.
📅 Mercoledì 4 novembre 2026 alle 17.30
📍MUSE e Palazzo delle Albere
Presentazione del volume “Sguardi sul fiume Adige” e inaugurazione dello spazio espositivo dedicato ai video-reportage realizzati durante e dopo l’alluvione
Il volume è pubblicato nel 60° anniversario dell’alluvione (1966-2026) dalla Provincia autonoma di Trento tramite il Dipartimento di Protezione civile, foreste e fauna e il Servizio bacini montani, con la Fondazione Museo storico del Trentino e con il MUSE, in collaborazione con l’Archivio fotografico storico provinciale della Soprintendenza per i beni culturali, TSM-STEP Scuola per il Governo del Territorio e del Paesaggio e il Consorzio Trentino di Bonifica.
L’opera intende approfondire i significati di questa ricorrenza, per promuovere una riflessione sulla storia della difesa del territorio in Trentino, dalle origini alla nascita delle istituzioni moderne, e ragionare sul presente e sul futuro della cultura e delle politiche della prevenzione del rischio e della tutela ambientale. In particolare, il libro offre una visione interdisciplinare del fiume, ripercorrendone la storia, analizzandone le criticità attuali e le sfide future, legate alla gestione del rischio idraulico ma anche alla valorizzazione ambientale e paesaggistica del corso d’acqua.
Durante la serata interverrà il Presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, che ha curato la prefazione del volume, Stefano Fait, Dirigente generale del Dipartimento di protezione civile, foreste e fauna, che ne ha tracciato le conclusioni, e i curatori del volume e le/i coordinatrici/ori delle sezioni a tema storico, tecnico, ambientale e paesaggistico.
Il libro ha preso spunto dal convegno “Passato, presente e prospettive del fiume Adige, da Resia all’Adriatico” che si è tenuto a Trento nell’ottobre del 2025, curato dal Servizio bacini montani della Provincia autonoma di Trento e dalla Fondazione Museo Storico del Trentino.
A seguire, inaugurazione a Palazzo delle Albere del nuovo spazio espositivo della mostra “Water Flow. Acqua, arte, scienza, umanità”, a cura della Fondazione Museo Storico del Trentino e MUSE, dedicato ai video-reportage realizzati nel 1966 da Costantino Armani e Giuseppe Sebesta durante e dopo l’alluvione in Trentino.
Si ricorda inoltre che la mostra “Water Flow” ospita la sezione Acqua Furens, dedicata proprio alla potenza distruttiva dell’acqua, dove le fotografie inedite dell’alluvione del 1966 a Trento di Camillo Kier dialogano con la video-installazione contemporanea “The raft” di Bill Viola.
Partecipazione alla presentazione del volume gratuita. Prenotazione su Ticketlandia.
Inaugurazione dello spazio espositivo gratuita senza prenotazione.
📅 Domenica 8 novembre 2026 alle 9
📍Partenza dal MUSE
Soft rafting sul fiume Adige
Un viaggio alla scoperta del fiume Adige, vissuto direttamente dall’acqua a bordo di gommoni, in piena sicurezza, accompagnati dagli operatori di Trentino Wild e dal team di mediazione culturale del MUSE.
Durante la discesa, per un tratto di circa 10 km, sarà possibile conoscere la storia del fiume, delle comunità che hanno abitato le sue rive nel corso dei secoli e delle trasformazioni che ne hanno caratterizzato il paesaggio nel tempo.
La pagaiata diventa così un’occasione per osservare il territorio da una prospettiva inedita, immergendosi nel paesaggio fluviale e circostante e scoprendone gli elementi biotici, abiotici e antropici.
Un’esperienza, tra natura, storia e cultura, per esplorare l’Adige e il suo territorio in modo attivo e coinvolgente.
Ritrovo al MUSE: alle 9
Durata 3,5 ore.
Tariffa: 10 € a persona. Prenotazione su Ticketlandia.
Età minima: 6 anni. Le persone minori dovranno essere accompagnate da una persona adulta, previa sottoscrizione dei moduli di adesione.
In caso di maltempo l’attività verrà recuperata sabato 14 novembre 2026.