Il cancro è una di quelle cose che, prima o poi, entra nella vita di chiunque, direttamente o attraverso una persona vicina. Eppure continua a essere difficile parlarne: perché è un tema enorme, complesso, carico di paura, ma anche perché la ricerca si muove così rapidamente che distinguere i progressi reali dalle promesse illusorie non è sempre semplice.
Negli ultimi anni, l’intelligenza artificiale ha iniziato a cambiare anche questo campo, entrando nei laboratori, nell’analisi delle immagini, nello studio delle proteine e nella ricerca di terapie sempre più precise. Una trasformazione che riguarda algoritmi e dati, certo, ma soprattutto persone: chi fa ricerca, chi cura e chi affronta la malattia ogni giorno.
Al MUSE una serata che mette insieme due linguaggi molto diversi, quello della divulgazione scientifica e quello del teatro, per osservare lo stesso tema da prospettive che raramente condividono lo stesso palco.
Speck&Tech è la community digital del Trentino che dal 2016 riunisce developer, data scientist, ricercatrici/ori, designer e persone appassionate di tecnologia per parlare di temi sempre diversi con ospiti d’eccezione.