In collaborazione con il festival Oriente Occidente, la coreografia di Simona Deaconescu esplora il legame tra il corpo umano e l’acqua.
Tre performer abitano un paesaggio fatto di sculture trasparenti in cui l’acqua, nel suo passaggio, genera ritmo. L’acqua è dentro e fuori di noi, ci tiene in vita. Lacrime e sudore ci rendono esseri umani, le correnti modellano le nostre terre, la danza segue ciò che ci attraversa. Una materia viva che connette corpo e pianeta, trasformando ogni flusso in relazione.
The Choreography of Water
Oriente Occidente al MUSE