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Segnale dalla Terra

Materia, arte, ecologia ed estrazione. Dalle Alpi a Nauru

Nauru Biennale Stefano Cagol 2026 photo by jGiulia Brozjpg

In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, Castel Belasi inaugura una nuova mostra, evento satellite ufficiale del Padiglione Nazionale della Repubblica di Nauru alla 61. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia.

Innescando un inaspettato ponte tra le Alpi e Nauru, lo stato isola più piccolo al mondo, simbolo di precarietà ecologia ed estrattismo coloniale, l’esposizione, curata dal direttore artistico Stefano Cagol, riflette su ecologia e geologia. 

Un percorso che invita le persone in visita a soffermarsi su questioni cruciali dell’oggi, come degrado degli ecosistemi, cementificazione, sfruttamento delle risorse e delle terre rare, sempre più alla base degli equilibri globali. 

Le opere di artiste ed artisti internazionali interagiscono con una selezione di reperti scientifici, provenienti dalle collezioni del MUSE, legati alla storia estrattiva della regione. 

Il progetto è completato da una project room con opere di giovani artiste/i e contributi testuali di giovani curatrici/ori. Infine, l’artista filippino Ronald Ventura terrà a settembre una masterclass del ciclo We are the Flood per partecipanti under 35.

Opere di: Jessie Kleemann (Greenland), Mary Mattingly (USA), Kauw Tsitsi (Nauru), Tedo Rekhviashvili (Georgia), Patricia Jacomella Bonola (Switzerland), Ron Laboray (USA), Sylvia Grace Borda (Canada), Khaled Hafez (Egypt), Dorian Batycka (Poland), Nina E. Schönefeld (Germany), Stefano Cagol (Italy), Sergey Kishchenko (Russia), Elena Lavellés (Spain), Luis Carrera-Maul (Mexico), Aldo Valentinelli (Italy), Osvaldo Maffei (Italy), Giancarlo Norese (Italy), Iv Toshain (Austria).

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