Lunedì 11 maggio 2026 dalle 18 alle 19.30
Al MUSE – Museo delle Scienze di Trento
Evento gratuito con prenotazione consigliata su Ticketlandia
Trasformare la pena in un’opportunità di crescita, usando la cultura e la scienza come leve di riscatto. Con questo obiettivo il MUSE – Museo delle Scienze di Trento promuove “Articolo 27”, un progetto di equità sociale rivolto alle detenute e ai detenuti della Casa Circondariale di Trento. L’iniziativa, che prende il nome dal principio costituzionale della funzione rieducativa della pena, è realizzata in stretta collaborazione con la Casa Circondariale, la Conferenza Regionale Volontariato Giustizia del Trentino-Alto Adige (CRVG) e l’Associazione Provinciale Aiuto Sociale (APAS).
La conoscenza come strumento di riabilitazione e il museo come spazio di possibilità. Al via il secondo incontro del percorso che unisce scienza, fabbricazione digitale e botanica per il reinserimento sociale delle persone detenute.
La tavola rotonda: Comunità, lavoro e seconde possibilità oltre il carcere
Il significato profondo della sinergia MUSE –APAS sarà al centro del secondo incontro pubblico del progetto “Articolo 27” in programma lunedì 11 maggio dalle 18 alle 19.30 nella sala conferenze del museo che si articola in una tavola rotonda per riflettere su modelli detentivi alternativi e sull’importanza del welfare culturale. Al centro del dibattito, il recente rapporto del CNEL che dimostra come il lavoro e la formazione riducano drasticamente il rischio di reiterazione del reato, puntando all’obiettivo della “recidiva zero”.
Intervengono:
Dott.ssa Lucrezia Aielli, Responsabile Area trattamentale Casa Circondariale di Trento;
Dott. Alessandro Zen, Referente progetti equità sociale e intercultura MUSE;
Avv. Maria Coviello, Presidente APAS;
D.ssa Lucia Fronza Crepaz, Presidente CRVG;
Dott. Luciano Piras, Giornalista de La Nuova Sardegna.