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Quando la carta racconta la sostenibilità

Dialogo tra MUSE e Assocarta

Assocarta

Martedì 17 marzo 2026

Parlare di carta oggi significa confrontarsi con una materia che attraversa la nostra quotidianità, la cultura e le grandi sfide ambientali del presente. Spesso ridotta a simbolo di consumo o contrapposta al digitale, la carta racconta invece una storia più complessa, fatta di filiere industriali, innovazione tecnologica ed economia circolare. È da questa consapevolezza che nasce la collaborazione tra il MUSE e Assocarta, raccontata attraverso l’exhibit dedicato al libro d’arte e alla sostenibilità della filiera cartaria, ma anche attraverso un confronto diretto sui temi della sostenibilità, dell’innovazione e della responsabilità industriale.

Abbiamo chiesto ad Alessandro Nardelli, International Publishing Coordinator di Cartiere del Garda – Gruppo LECTA, e a Marika Bortolotti, Sales Manager presso Printer Trento, coordinati da Maria Moroni, Corporate Communications and Press Office Manager di Assocarta (Confindustria) di raccontarci come è nato questo progetto.

Perché collaborare con il MUSE e partecipare alla Galleria della Sostenibilità?
«Cartiere del Garda e Printer TN hanno scelto di aderire a questo progetto perché credono nell’importanza di essere presenti sul territorio e contribuire attivamente al dialogo pubblico sui temi ambientali. Lo facciamo raccontando l’evoluzione del settore cartario e della stampa e mostrando come, oggi, questo comparto sia impegnato in percorsi concreti di innovazione, responsabilità e riduzione dell’impatto ambientale.
Questa collaborazione è anche un modo per rafforzare il legame con la comunità e promuovere trasparenza su un settore che è parte integrante del tessuto economico e culturale locale.»

Continua…

Quale messaggio si vuole trasmettere con l’exhibit nella Goal Zero Area?
«Abbiamo voluto raccontare qui un’eccellenza del nostro Paese e specialmente del nostro territorio ancora poco conosciuta: l’Italia – e il Trentino in particolare – sono infatti un punto di riferimento internazionale per la produzione di carta e per la stampa di libri di alta qualità. Una filiera che unisce tradizione manifatturiera, competenze consolidate e tecnologie avanzate, capace di coniugare valore culturale e precisione industriale.
Al centro del racconto c’è la sostenibilità: il settore cartario italiano è oggi tra i più evoluti in Europa per efficienza energetica, uso responsabile delle risorse, riciclo e gestione sostenibile delle materie prime. Qualità e attenzione all’ambiente non sono in contraddizione, ma parte di uno stesso percorso. Portare dati concreti e verificabili significa superare luoghi comuni e costruire una cultura della sostenibilità fondata su evidenze e consapevolezza.»

La sostenibilità è ancora un tema attuale?
«Per noi la sostenibilità non è una moda, ma un dovere collettivo e un impegno continuo. Significa ridurre l’impatto ambientale, migliorare l’uso delle risorse e rafforzare il rapporto con i territori. Le esperienze delle aziende della filiera mostrano come questo approccio si traduca in investimenti reali: efficienza energetica, cogenerazione, fonti rinnovabili, certificazioni ambientali e attenzione alla responsabilità sociale. La sostenibilità, in questo senso, non è un obiettivo astratto, ma un processo fatto di scelte quotidiane, innovazione e miglioramento continuo.»

Oltre l’exhibit?
«Raccontare la carta significa raccontare una filiera che contribuisce alla transizione ecologica e che invita a guardare oltre le semplificazioni. Comprendere questi processi è il primo passo per costruire una relazione più consapevole con i materiali, con l’ambiente e con il futuro che stiamo progettando.»

Articolo di

David Tombolato
Ufficio programmi per il pubblico, MUSE
Mediazione culturale

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