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Progetto RIGENERA

Ambito Biologia della conservazione

Per una frutticoltura trentina rigenerativa e digitale

Abstract

A livello europeo si stima che circa il 50% delle specie e 63 diversi habitat dipendano dall’agricoltura. La loro presenza, fornisce importanti indicazioni sulla qualità ambientale e sui cambiamenti in atto e servizi ecosistemici fondamentali che interessano molti aspetti della produzione agricola tra cui la fertilità del suolo, il ciclo dei nutrienti, l’impollinazione, la regolazione climatica e l’equilibrio idrico.

Approfondimento

Nato dalla partnership tra CIF (Consorzio Innovazione Frutta), APOT (Associazione Produttori Ortofrutticoli Trentini), xFarm Technologies, il progetto RIGENERA intende lavorare per una frutticoltura trentina rigenerativa e digitale, capace di affrontare i rischi derivanti dai cambiamenti climatici e ambientali attraverso una gestione sostenibile del suolo e la salvaguardia della biodiversità.

Il territorio indagato nel corso dei due anni di progetto (2026-2027) riguarderà circa 60 aziende dislocate in diverse aree del Trentino e rappresentative sia del metodo di produzione integrato che biologico. L’obiettivo della ricerca è quello di elaborare un protocollo di agricoltura rigenerativa da estendere a tutto il sistema, integrandolo con i dati di biodiversità e i risultati delle analisi del rischio climatico nel medio e lungo termine.

Nello specifico, il MUSE si occuperà di:

  • Inquadrare le aziende da un punto di vista paesaggistico, dei loro elementi caratteristici (es. siepi, muretti a secco, zone umide) importanti per la biodiversità e delle tipologie di suoli.
  • Monitorare e analizzare la biodiversità all’interno dei frutteti e negli ambienti naturali circostanti, con particolare riferimento agli uccelli e agli impollinatori.
  • Sviluppare buone pratiche a favore della biodiversità all’interno dei frutteti.

Progetto finanziato da