Oltre la foresta abbattuta
Il primo appuntamento del 2026 dei Talk biodiversi è dedicato alla rinascita della biodiversità dopo la tempesta Vaia
Il primo appuntamento del 2026 dei Talk biodiversi è dedicato alla rinascita della biodiversità dopo la tempesta Vaia
Mercoledì 14 gennaio 2026, alle 20.45. MUSE – Museo delle Scienze
Ingresso libero
Proseguono i Talk biodiversi, la rassegna di incontri dedicata all’esplorazione della biodiversità in tutte le sue forme. Il primo appuntamento del 2026, in programma mercoledì 14 gennaio alle 20.45, affronta un tema di grande attualità che intreccia ambiente, cambiamenti climatici e salute.
L’incontro, dal titolo “Oltre la foresta abbattuta. Biodiversità e salute dopo la tempesta”, vedrà come ospiti Giulia Ferrari, ricercatrice, e Valentina Tagliapietra, tecnologa presso la sezione di Ecologia Applicata della Fondazione Edmund Mach, con la moderazione di Elisabetta Filosi, zoologa MUSE.
Nel 2018 la tempesta Vaia ha colpito le Alpi nord-orientali con una violenza senza precedenti, abbattendo in poche ore oltre 42 milioni di alberi su un’area di circa 41.000 ettari. Un evento meteorologico estremo che ha profondamente trasformato il paesaggio alpino, dando origine a foreste frammentate e a nuovi equilibri ecologici.
A partire da uno studio condotto nel Parco Naturale Paneveggio – Pale di San Martino, la serata offrirà uno sguardo su come questi cambiamenti abbiano modificato le comunità animali e su come le aree colpite da Vaia stiano influenzando la presenza di zecche e delle zoonosi a esse legate, ovvero le malattie infettive che si trasmettono dagli animali agli esseri umani. La ricerca si concentra in particolare sulle possibili ricadute sul rischio sanitario, non solo per la fauna selvatica, ma anche per gli animali domestici e per le persone. Temi spesso poco visibili, ma centrali per comprendere le connessioni tra biodiversità, ecosistemi e salute.