Planet Party

Un anno dopo, la Galleria della Sostenibilità si racconta

09/11/2022
​La Galleria della Sostenibilità del MUSE compie un anno. E per l’occasione, domenica 13 novembre dalle 15 alle 19, si anima con la seconda edizione del “Planet Party”, un pomeriggio di attività, giochi e riflessioni sulle sfide planetarie più urgenti. Spazio anche al rapporto tra imprese, cultura e tecnologia nella fruizione museale, con la presentazione alle 17.30 dei risultati di UWB@MUSE (UltraWideBand), innovativa tecnologia sperimentata insieme all’Università degli Studi di Trento all’interno della Galleria.

Un anno dopo, la Galleria della Sostenibilità del MUSE traccia un bilancio. Lo fa domenica 13 novembre con il secondo “Planet Party”, un pomeriggio di attività, giochi e conferenze per costruire insieme un futuro più sostenibile. A partire dalle 15 le sale espositive del museo si animano con i primi laboratori. Tanti i temi affrontati: dalla perdita di biodiversità al contrasto del cambiamento climatico, dalla lotta ai rifiuti alla riduzione dei consumi energetici.
“Pixel Art. Disegna il tuo TOward” è il laboratorio dove street art e informatica si mescolano per trovare un modo alternativo nel comunicare i temi della sostenibilità, “Caccia al futuro”, il percorso a tappe per capire come rendere il futuro più sostenibile, mentre il laboratorio di “Elettrotinkering” testa l'abilità del pubblico tra led e circuiti nell’ottica di trasferire l’energia elettrica in maniera sempre più pulita. I laboratori sono stati ideati in collaborazione con Lavazza, Title Sponsor della Galleria, ITAS Mutua e Terna.
Tra le altre proposte a tema ecologico spiccano “Realizza il tuo obiettivo”, attività creativa per scoprire le piccole buone azioni da mettere in pratica ogni giorno, “Black Carbon”, serie di esperimenti e racconti multimediali proiettati sulla Sfera NOAA per seguire il viaggio di una particella microscopica di carbonio prodotta da varie parti del globo fino ai ghiacci del Polo Nord, “Rifiuto dove ti metto?”, gioco per riconoscere nel dettaglio tutti i tipi di rifiuti, e “Biodiversity Routine”, per indagare la perdita di biodiversità connessa a cambiamenti climatici, trasporti e inquinanti.
Spazio anche al teatro scientifico con due originali attività”: “Oh mamma ho perso l'Agenda!”, riflessioni comiche sulla sostenibilità con il professor Greendal alias Nicola Sordo (alle 15.30 e alle 17), e “Nerino, il concime sostenibile”, un'avventura tra le pagine del volume “Raccontascienza III” e un laboratorio per scoprire i segreti del concime a cura di Massimo Lazzeri de “Il teatro delle Quisquilie” e di Andrea Cristoforetti della Fondazione Edmund Mach (FEM). Infine, tutti i bambini partecipanti al Planet Party riceveranno, in omaggio, una bag Esselunga contenente prodotti per una gustosa merenda.

Alle 17.30 l’apertura della conferenza “Galleria della Sostenibilità, un anno dopo”, confronto tra le realtà aziendali che hanno contribuito al progetto della Galleria. Ad aprire la sessione sarà il professor Gian Pietro Picco dell’Università degli Studi di Trento che nell’intervento “Quando la tecnologia incontra la cultura” presenterà i risultati dell’innovativo progetto UWB@MUSE (UltraWideBand), tecnologia adottata per capire come visitatrici e visitatori fruiscono gli spazi della Galleria della Sostenibilità. Nella seconda parte, invece, si parlerà di “Imprese e cultura: si può fare!” attraverso il racconto delle realtà aziendali e dei nuovi partner di progetto che hanno contribuito alla Goal Zero Area, lo spazio dedicato ad alcune storie imprenditoriali attente al futuro del pianeta. Tra i nuovi partner, Zobele by kdc/one e BPER Banca, presenti con due nuovi exhibit che illustrano il loro impegno in tema di sostenibilità. La partecipazione alla conferenza – che sarà trasmessa anche in diretta sulla pagina Facebook del MUSE – è gratuita.


 
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