M'AMMALIA 2021. Mammiferi nell’Antropocene

29/10/2021
M'AMMALIA 2021. Mammiferi nell’Antropocene
Quiz, conferenze, speciali offerte al MUSE shop e l’apertura di unamostra dedicata al tema dell’altruismo nel mondo animale. 

Al MUSE dal 2 al 7 novembreIn presenza e online 

venerdì 5 novembre alle 17, apertura della mostra “Il dilemma dell’altruismo. A cosa serve l’altruismo in natura?”ingresso gratuito su 
prenotazione sul sito Ticketlandia  

(cv) Torna al MUSE dal 2 al 7 novembre l’iniziativa “M’ammalia”, una preziosa occasione per conoscere i mammiferi, le loro caratteristiche, gli ecosistemi di cui fanno parte e le loro problematiche di conservazione. La tredicesima edizione dell’evento, cui il MUSE aderisce con un programma ricco e diversificato, si focalizza sul tema “Mammiferi nell’Antropocene”. Evento di punta, l’apertura della mostra “Il dilemma dell’altruismo. A cosa serve l’altruismo in natura?” che si terrà venerdì 5 novembre alle 17. 

La sfida dell’era antropocenica è duplice: da un lato proteggere le specie che sono messe a rischio dall’uomo, dall’altro trovare soluzioni per nuove convivenze, non sempre facili e per le quali non siamo nella maggior parte dei casi preparati.
Nel programma del MUSE, che spazia dai quiz, alle conferenze di approfondimento (sia in presenza che online), ai giochi a tema, spicca l’apertura della mostra “Il dilemma dell’altruismo. A cosa serve l’altruismo in natura?” dedicata alla capacità di alcune specie animali di agire per il bene del loro prossimo, comportandosi in modi che sembrano in contraddizione con le basi della teoria dell'evoluzione. Ingresso gratuito su prenotazione sul sito Ticketlandia. 

L'iniziativa M'ammalia, che si svolgerà in tutta Italia dal 25 ottobre al 7 novembre, è organizzata e coordinata dall’Associazione Teriologica Italiana (ATIt) in collaborazione con l'Associazione Nazionale Musei Scientifici (ANMS).

TUTTO IL PROGRAMMA di M’ammalia 

Da martedì 2 a venerdì 5 novembre dalle 14 alle 17 - In presenza
iNaturalist: quando la scienza diventa social
Un corner nella lobby del museo dedicato alla Citizen Science: esperti ricercatori presentano l’app iNaturalist, una tra le applicazioni più utilizzate nell'ambito della "scienza partecipata".
Evento gratuito a fruizione libera senza prenotazione 

Mercoledì 3 novembre alle 17 - Online
Mammaliquiz: Mammiferi nell’Antropocene
Mettiti alla prova con familiari e amici. Smartphone alla mano e computer per connetterti in diretta alla sfida online dedicata ai mammiferi. Evento gratuito online – SU ISCRIZIONE - su piattaforma Teams 

Mercoledì 3 novembre alle 20.45 - In presenza e online
Mammiferi in posa. Il fototrappolaggio in provincia di Trento
Il nuovo ciclo di “Incontri al museo per parlare di fauna” apre con un approfondimento sui temi legati allo studio e osservazione dei Mammiferi mediante il fototrappolaggio, una tecnica usata dai ricercatori per documentare il comportamento e l'ecologia di specie difficili da osservare direttamente in natura.
Intervengono: Massimo Vettorazzi, Gruppo fototrappolatori MUSE PAT; Marco Salvatori, PhD St Università di Firenze MUSE; Francesco Rovero, Università di Firenze. Introduce: Paolo Pedrini, conservatore zoologia dei vertebrati MUSE
Ingresso gratuito senza iscrizione fino a esaurimento posti
L’evento verrà trasmesso anche in diretta streaming sulla pagina Facebook MUSE 

Giovedì 4 novembre alle 18 - Online
Dalle città alle savane: vivere, convivere, sopravvivere e coesistere
Si stima che circa il 75% degli ecosistemi terrestri subisca una pressione umana, più o meno intensa. Di conseguenza, è sempre più facile che gli altri mammiferi entrino in contatto con le persone. Questo succede in ambienti apparentemente inospitali, come le città, ma anche in luoghi remoti e naturali. Storie di incontri, compromessi e coesistenza.
Intervengono: Leonardo Ancillotto, Wildlife Research Unit, Università degli Studi di Napoli Federico II, e Anna Sustersic, comunicatrice scientifica e project director del progetto Coexistence.life di PAMS Foundation. Modera: Laura Scillitani, biologa e divulgatrice MUSE
Evento gratuito trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook MUSE 

Venerdì 5 novembre alle 17 - In presenza
Presentazione mostra "Il dilemma dell'altruismo. A cosa serve l'altruismo in natura?"
Attraverso pannelli, fotografie e video scopriremo quante e quali specie possono agire per il bene del loro prossimo comportandosi in modi che sembrano in contraddizione con le basi della teoria dell'evoluzione. L'evento di apertura sarà in compagnia dei curatori che effettueranno anche la prima visita guidata all'esposizione.Ingresso gratuito su prenotazione, sul sito Ticketlandia 

Sabato 6 e domenica 7 novembre alle 11.30, 13, 15, 16.30 - In presenza
Mammaliquiz: Mammiferi nell'Antropocene
Sfide e giochi a colpi di smartphone a tema mammiferi.Attività compresa nel del biglietto d'ingresso al museo senza prenotazione 

E inoltre… dal 26 ottobre al 7 novembre 2021, al MUSE Shop trovi il libro "Atlante dei mammiferi della provincia di Trento" al prezzo speciale di 20 €, assieme ad altre interessanti proposte sul tema.
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La mostra: IL DILEMMA DELL'ALTRUISMO
A cosa serve l'altruismo in natura?
In che senso possiamo parlare di altruismo fra gli animali? È questa la domanda attorno a cui ruotano video e foto della mostra, testimonianze preziose di momenti spesso unici. Partendo da alcuni esempi strettamente legati alla definizione scientifica di altruismo - che in biologia identifica la messa in atto di comportamenti in cui i costi, per chi li compie, sono maggiori dei benefici - la mostra allarga lo sguardo dell'indagine etologica anche ad altre dinamiche riscontrabili fra gli animali: collaborazione, reciprocità, per arrivare al grande tema dell'empatia e alle domande che ancora l'altruismo pone alla scienza. 

Le fotografie in esposizione sono state raccolte grazie al coinvolgimento diretto degli autori e testimoniano, spesso, fenomeni rarissimi, se non unici. È il caso ad esempio del delfino con la spina dorsale malformata che nuota e socializza con un branco di capodogli, oppure il cucciolo di leopardo adottato da una leonessa o ancora l'immagine di copertina della mostra, intitolata “Helping hand- humanity”, che mostra un gesto inaspettato di aiuto che una femmina di orango rivolge a un ranger in difficoltà, scattata in Borneo da Anil T. Prabhakar: un'immagine unica e irripetibile che ha fatto il giro del mondo ed è diventata virale grazie alla potenza del suo messaggio. 

Alcuni video – le cui immagini sono state messe a disposizione direttamente dai ricercatori coinvolti negli studi- raccontano gli esempi delle cure mediche che le formiche Matabele riservano alle compagne ferite in battaglia documentata da Erik Frank dell'Università di Wurzburg, la collaborazione disinteressata fra pappagalli cinerini che arriva dal Max Planck Institute, o gli esperimenti sull'empatia nei ratti, dall'Università di Chicago. 

La mostra è arricchita infine da una serie di interviste di approfondimento che permettono di leggere l'altruismo e l'empatia da tre diversi punti di vista: Telmo Pievani chiama in causa filosofia della scienza ed evoluzione, Giorgio Vallortigara affronta l’argomento dal lato delle neuroscienze, mentre con la primatologa Elisa Demuru l'etologia diventa la chiave di lettura. 

La mostra è nata da un'idea di Daniela Gentile e Gabriele Raimondi tra i banchi del Master Fauna and Human Dimension, promosso dall'Università dell'Insubria (Varese) insieme a MUSE - Museo delle Scienze (Trento), Istituto Oikos (Milano) e Fondazione Edmund Mach (San Michele all’Adige). Collabora al progetto anche un'altra studentessa del master, Gaia Cairo, che ha realizzato il progetto grafico e le illustrazioni per i pannelli della mostra.

 
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