Giornata ICOM dei Musei

16/05/2020
In occasione della Giornata Internazionale dei Musei 2020 e in attesa della riapertura del museo e delle sue sedi territoriali, il MUSE – Museo delle Scienze, coordinatore ICOM Italia del gruppo di lavoro dedicato alla sostenibilità, lancia un nuovo progetto scritto in Easy to Read che invita a riflettere sulle diversità e la forza dell'incontro.

Il tema scelto per l'edizione 2020 della Giornata Internazionale dei Musei, promossa da ICOM (International Council of Museums) festeggiata in tutto il mondo lunedì 18 maggio, è "Musei per l'eguaglianza: diversità e inclusione". Un tema, bussola dell'attività quotidiana del museo, che il MUSE – Museo delle Scienze, in questi giorni al lavoro per garantire al pubblico un ritorno al museo sicuro e senza ostacoli, abbraccia con un'originale produzione dal titolo "Ottone primitivo col nasone: storia semiseria di un’evoluzione umana". Ma anche con una riflessione più ampia sul ruolo sociale dei musei nell'essere agenti di cambiamento, soprattutto in chiave di sviluppo sostenibile. É in questa direzione che si traduce l'impegno del MUSE, coordinatore del gruppo di lavoro tematico sulla sostenibilità di ICOM Italia (oltre che membro dell'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile e referente della comunicazione a livello provinciale per l’Agenda 2030) - al fianco di ICOM nella realizzazione di azioni concrete in grado di connettere l'ambito sociale con i principi legati allo sviluppo sostenibile e favorire così la partecipazione di tutte le persone.Oggi, Giornata Internazionale dei Musei, il lancio del nuovo progetto "Ottone primitivo col nasone", una video-narrazione a più voci, scritta in Easy to Read, il linguaggio che semplifica parole e concetti in modo che siano facilmente comprensibili da chiunque, e nata proprio nei giorni del “distanziamento sociale” obbligato. Un filmato inclusivo, realizzato grazie alla collaborazione con Anffas Trentino Onlus, Ente nazionali sordi (ESN), Associazione culturale Il Gioco degli Specchi e i bambini della Scuola Materna di Tiarno – Ledro, che costituisce un ulteriore tassello del percorso intrapreso dal MUSE in nome dell'accessibilità. Un progetto nato all'interno delle iniziative del MUSE per #iorestoacasa che si è tradotto in un vero e proprio puzzle: piccoli frammenti registrati da casa e ricomposti in un quadro unico.La storia, che ha come protagonista Ottone, simpatico personaggio alle prese con la scoperta del fuoco, è stato scritta in Easy to Read e raccontata attraverso le voci di sei persone. Un team eterogeno che ha l'intento di proporre al pubblico una riflessione e di sorprenderlo grazie a un cambio di prospettiva: un’opportunità di incontro inusuale che possa essere da stimolo e volano per uscire dalla propria zona di comfort a favore dell’incontro e del dialogo.


"Ottone primitivo con il nasone: storia semiseria di un’evoluzione umana", di Romana Scandolari, è un progetto progetto realizzato grazie alla collaborazione con: Anffas Trentino Onlus, Associazione culturale Il Gioco degli Specchi, i bambini della Scuola Materna di Tiarno – Ledro. Traduzione LIS a cura di ENS Trento. Disegni a cura dei bambini della Scuola Materna di Tiarno – Ledro

Open MUSE: il museo di tutti
Per continuare a valorizzare la cultura dell'accoglienza e dell'accessibilità, il MUSE ha aperto la sezione Open MUSE per consentire a tutti di fruire dei video di presentazione del museo e dei suoi contenuti. La nuova pagina è divisa in due sezioni: una dedicata ai video con traduzioni nella lingua dei segni italiana (LIS) per il pubblico dei sordi e l’altra che raccoglie i contenuti fruibili dal pubblico delle persone cieche e ipovedenti. Progetto in collaborazione con le cooperative AbC IRIFOR del Trentino e Senza Barriere Onlus.

 
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