Strategy conference

la cultura come fonte di benefici su salute e benessere, coesione sociale e innovazione

05/04/2019
Ideata e organizzata dal MUSE per conto delle sette associazioni museali italiane più rappresentative, la Strategy Conference è un percorso di studio e approfondimento in residenza su temi di attualità museologica, pensato per costituire un momento di riflessione congiunta. Un confronto che si preannuncia fruttuoso, soprattutto alla luce delle nuove prospettive che la cultura avrà secondo la politica europea; al centro, i musei come luogo di cultura, aggregazione e cura.

La formula della residenza punta a divenire un’occasione di irrobustimento delle relazioni dirette e interpersonali tra i partecipanti e di rielaborazione incrociate delle varie identità associative che, in questo modo irrobustiscono le loro competenze e la consapevolezza di un ruolo sempre più rilevante che i musei stanno riscontrando in rapporto alla loro funzione culturale e di attivatore sociale.

Il programma inizia venerdì 5 aprile con il seminario su Cultura e sviluppo locale. I musei e i siti culturali sono un patrimonio rilevantissimo per lo sviluppo locale. Essi possono ispirare la creatività, sostenere e promuovere la diversità culturale, aiutare a rigenerare le economie locali, attirare visitatori e portare risorse economiche. Ci sono prove evidenti che i musei possono contribuire alla coesione sociale, all’impegno civico e alla promozione dei beni comuni, alla salute e al benessere.  In particolare, posso essere punti nodali per quanto riguarda sviluppo economico e innovazione, progetto urbano e sviluppo delle comunità, sviluppo culturale ed educativo, inclusione, salute e benessere.

Nel pomeriggio, la riunione affronta il tema Obiettivi dello Sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, un nuovo obiettivo strategico per la cultura e per i musei. Gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals, abbreviati in SDG o SDGs) sono un insieme di obiettivi pensato per il futuro dello sviluppo internazionale promossi dalle Nazioni unite. I 17 nuovi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS) e i 169 obiettivi associati, costituiscono un programma d'azione universale che intende avere impatto su tutti i Paesi e sulle loro politiche nazionali. In questa dimensione globale, l’azione locale dei musei assume un ruolo strategico e puntuale. L’impegno dei musei in questa direzione può pertanto costituire un impegno collettivo da considerare come prioritario per i musei.

La giornata successiva, sabato 6 aprile, verrà discussa la Strategy Position. Per costruire un futuro migliore ci serve un’utopia. Un’utopia sostenibile. Per questo è sempre più necessario un pensiero integrato, l’impegno di tutti e un profondo cambiamento del modo in cui leggiamo e affrontiamo i problemi che ci circondano. Enrico Giovannini, portavoce di ASviS, rifletterà sulle potenzialità e i possibili ruoli degli operatori culturali in questo ambito.

Le Associazioni presenti all Strategy Conference del Monte Bondone sono: 
AMACI Associazione Musei d’Arte Contemporanea Italiana
AMEI Associazione Musei Ecclesiastici Italiana
ANMLI Associazione Nazionale Musei Locali e Istituzionali
ANMS Associazione Nazionale Musei Scientifici
Associazione Nazionale Case della Memoria
Comitato Nazionale italiano di ICOM
Museimpresa. Associazione italiana dei Musei e degli Archivi d’impresa
SIMBDEA. Società Italiana per la Museografia e i Beni Demoetnoantropologici

 
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