Biodiversità vegetale degli ambienti montani

Una ricchezza per noi e per i nostri animali

25/10/2021
Mercoledì 27 ottobre alle 17 al MUSE

La biodiversità alimentare si arricchisce anche con la conoscenza e l’utilizzo delle piante spontanee dei nostri ambienti di montagna. E quando ad alimentarsi sono gli animali che alleviamo, l’ecosistema montano comprende l’intervento umano sui modi di gestire il pascolo e le razze di animali che si allevano.

Gli esperti che lavorano al progetto Bioagrimont (promosso dalla Provincia Autonoma di Trento e finanziato dal Ministero Politiche Agricole e Forestali) incontrano il pubblico per illustrare alcuni aspetti poco conosciuti della biodiversità degli ambienti montani in Trentino. Il progetto si è concentrato in particolare sulle aree della Val di Fiemme, dove sono state identificate due razze considerate a rischio di abbandono: la vacca Grigio Alpina e la pecora Fiemmese-Tingola.
In questo incontro si vogliono portare all’attenzione del pubblico gli aspetti che evidenziano l’interazione tra la biodiversità botanica dei nostri ambienti montani e la presenza umana che usufruisce delle medesime aree per l’allevamento degli animali. 
Ci sono relazioni tra la presenza di animali e la crescita delle piante che popolano i pascoli? Ci sono effetti della gestione delle aree di pascolo e dei prati da sfalcio sulla biodiversità?
Un altro tema dell’incontro sarà quello delle piante “alimurgiche”, le specie alimentari spontanee di montagna, un patrimonio di biodiversità naturale, ma anche alimentare, che rimane ancora poco conosciuto.

La conferenza è organizzata dalla Fondazione Edmund Mach. Al termine, sarà offerto ai partecipanti un aperitivo a base di prodotti che valorizzano la biodiversità alimentare, con prodotti preparati dagli studenti della Formazione Professionale della Fondazione.

Intervengono:
Pietro Fusani – CREA (Trento): La domesticazione di piante alimentari e officinali - L'esperienza del CREA di Trento
Filippo Prosser – Museo Civico di Rovereto,
Katia Zanatta – Biologa ambientale libera professionsta: L'importanza ecologica dei prati ricchi di specie del Trentino
Erika Partel – Fondazione E. Mach - La biodiversità negli allevamenti zootecnici trentini
 
 
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