Archivio Gino Tomasi

Inventario dell'archivio (1948-2014) a cura di Chiara Bruni, Emanuela Pandini, Ines Parisi



​Gino Tomasi cominciò a collaborare con l'allora Museo di storia naturale di Trento nel 1942, nel 1957 fu assunto come assistente, nel 1960 ne divenne vice-direttore e nel 1965 venne nominato direttore, carica che mantenne fino al 1992. Dopo di allora continuò a lavorare presso il museo come direttore emerito fino alla sua morte, nel 2014. Nel 2015 gli è stata intitolata la Biblioteca del museo.

I documenti, lasciati in museo per sua volontà, riguardano l'attività svolta nelle discipline d'interesse, i conseguenti rapporti con istituzioni e persone, materiale preparatorio per i lavori pubblicati, documentazione su argomenti d'interesse; nonché una cospicua raccolta di dati biografici, denominata "Contro l'oblio", riguardante studiosi che si sono occupati del Trentino dal punto di vista scientifico.

L'archivio è stato riordinato e inventariato nel 2016 a cura di Chiara Bruni, Emanuela Pandini e Ines Parisi, per incarico e con la direzione della Soprintendenza per i beni librari, archivistici e archeologici della Provincia autonoma di Trento.