Da non perdere

 
Concorso "La foresta che vive"
Ricre-azioni in legno dopo la tempesta Vaia
​​​La tempesta Vaia e l’aumento dei fenomeni meteorologici estremi dovuti ai cambiamenti climatici, stimolano una riflessione sul valore delle foreste e la loro gestione sostenibile, anche nell’ottica del conseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda ONU 2030, ampiamente trattati nell’ultimo Rapporto “The State of the World Forests” pubblicato d​alla FAO. Inoltre, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha proclamato il 2020 Anno Internazionale della salute delle piante. 
A seguito di queste premesse, il MUSE propone “La foresta che vive. Ricre-azioni in legno dopo la tempesta Vaia”, un concorso collegato alla mostra temporanea WILDLIFE, prima mostra italiana dello scultore tedesco Jürgen Lingl-Rebetez, che ritrae, con un’originale tecnica di intaglio del legno, specie animali tanto carismatiche quanto fragili. 
L’obiettivo è quello di sviluppare un progetto originale e comunicativo sul valore delle foreste, realizzando un elemento in legno o un prodotto digitale della durata massima di 3 minuti che, in maniera diretta o metaforica, affronti il tema. Si tratta di un percorso destinato alle Scuole Secondarie di I e II grado, che vuole stimolare gli studenti a unire scienze, arte e territorio in modo creativo e originale considerando il valore del legno come materiale alternativo e sostenibile. 
La partecipazione al concorso è gratuita, le iscrizioni dovranno pervenire entro il 15 dicembre 2019.

 
L'alfabeto della tavola periodica
​​​​​Il 2019 è stato proclamato dall’Assemblea Generale dell’ONU e dall’UNESCO “Anno Internazionale della Tavola Periodica degli Elementi Chimici”. 
La decisione delle Nazioni Unite riconosce l’importanza della Chimica per la promozione dello sviluppo sostenibile e per la ricerca di soluzioni alle sfide globali in svariati settori, quali energia, ambiente, agricoltura, educazione e salute.
Il 9 dicembre, in occasione dei "150 anni della Tavola Periodica degli Elementi Chimici" il MUSE in collaborazione con la Società Chimca Italiana, Sezione del Trentino Alto Adige, ha organizzato un’intera giornata dedicata alla chimica e alla conoscenza del suo “alfabeto”, con interventi divulgativi da parte di esperti, giochi di ruolo e la premiazione del concorso rivolto alle Scuole Secondarie di II grado delle province di Trento e Bolzano sul tema “La tavola periodica degli elementi chimici”.
Alleghiamo di seguito anche il bando del concorso:
 
Attività per il Nido e l’Infanzia
I Lunedì dell'Infanzia
​​​​​​​​​​​​​​Il MUSE propone numerose attività al target specifico di Nido e Scuola dell’Infanzia con l’obiettivo di insegnare ai piccolissimi, attraverso un’esperienza coinvolgente, il metodo scientifico ancor prima dell’alfabeto.
I bambini in prima persona possono sperimentare attraverso i sensi, aprendosi a esperienze di stupore, scoperta e conoscenza.
 
Speciale Lunedì 
Anche quest’anno il MUSE dedica un lunedì al mese ai piccolissimi, con l’obiettivo di facilitare la visita in un ambiente totalmente a misura di bambino e bambina.
 
Le sale e le aree del Museo, saranno infatti riservate e a disposizione unicamente di Nidi e Scuole dell’Infanzia, senza la presenza di classi di altro grado, né di pubblico: un’esperienza ancor più coinvolgente, grazie a un ambiente stimolante e innovativo ma allo stesso tempo sereno e protetto, in cui sarà possibile confrontarsi con scienza, ambiente e creatività, manipolazione ed esperimenti. 
 
Questi i lunedì dedicati nel corso del 2020:
13 gennaio
10 febbraio
9 marzo
20 aprile
11 maggio
8​​ giugno

 
Mostre temporanee Cosmo cartoons
L’esplorazione dell’Universo tra scienza e cultura pop
​​​​​​​​​L'essere umano ha sempre guardato allo spazio con curiosità e ammirazione, timore e desiderio di conquista e la cultura pop continua a raccontare attraverso storie e immagini questi fantascientifici sogni a occhi aperti. In "Cosmo c​​artoons. L’esplorazione dell’Universo tra scienza e cultura pop" un percorso fortemente immersivo racconta lo spazio con un attento equilibrio tra arte e scienza. 
Il pubblico è invitato a interagire con installazioni interattive e multimediali, postazioni audio e angoli lettura tematici, fino ad arrivare in una vera e propria area giochi per tutte le età. La mostra sviluppa un allestimento con disegni e pubblicazioni originali, riproduzioni e ingrandimenti di molte opere che ci fanno vivere le storie parallele di scienza, tecnologia e arte nello spazio.​​