Da non perdere

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Big History - ANNULLATO
Metri di storia dal Big Bang al futuro
​​​​​​​Con il termine Tempo profondo si indicano i tempi lunghissimi del processo di ominazione e, in generale, della grande storia dell’universo. 
Negli ultimi anni, il nostro rapporto con il “tempo profondo” si è enormemente arricchito di dati e conoscenze. Le innovazioni tecnologiche hanno consentito, ad esempio, di ricostruire l’aspetto di esemplari di una specie ominide a partire da pochi resti fossili e perfino di capire cosa sia successo nell’universo miliardi di anni fa. Di tutto questo si parla sui manuali scolastici i quali, però, mancano di linee del tempo adeguate.
Lunedì 30 marzo alle ore 16.30 al MUSE, il Prof. Antonio Brusa, esperto in Didattica della Storia e Romana Scandolari, conservatore MUSE, presenteranno un sussidio che può aiutare gli insegnanti ad affrontare le “didattiche difficili” di eventi lontanissimi nel tempo e nello spazio e a collocarli correttamente in sequenza cronologica, su scale temporali che cambiano a seconda della lente di ingrandimento che vogliamo utilizzare.
Il workshop, della durata di 2 ore, è rivolto agli insegnanti di Scuola Primaria e Secondaria di I grado ed è valido ai fini dell'aggiornamento con rilascio dell’attestato di partecipazione. ​​
 
The Water We Want
#l'acqua che vogliamo
​​​​​La Rete Globale UNESCO dei Musei dell’Acqua con The Water We Want ​​intende collegare le attività educative svolte dai propri membri in tutto il mondo, coinvolgendo attivamente i giovani visitatori come narratori e attori consapevoli del proprio “futuro liquido”: dall’Europa alla Cina, dall’India all’Africa e alle Americhe. 
Il concorso è rivolto a scuole, istituti didattici (sia formali che informali) e organizzazioni della società civile in tutto il mondo ed è limitato a due categorie di età: studenti di età compresa tra 6 e 12 anni (istruzione primaria) e 13-18 anni (istruzione secondaria). 
L’argomento scelto per la prima edizione è “Acqua e cambiamenti climatici", anche in relazione al tema della Giornata Mondiale dell’Acqua del 2020. 
Bambini e giovani partecipanti in tutto il mondo sono invitati a lavorare in collaborazione con le loro istituzioni scolastiche e mandare una foto, un disegno o un breve video per avere la possibilità di essere presenti in una mostra globale online e vincere uno dei sei premi in denaro finali! 
Le domande andranno presentate entro il 15 marzo 2020 via e-mail al MUSE all'indirizzo impara@muse.it all’attenzione di Massimiliano Tardio.

 
Concorso "La foresta che vive"
Ricre-azioni in legno dopo la tempesta Vaia
​​​La tempesta Vaia e l’aumento dei fenomeni meteorologici estremi dovuti ai cambiamenti climatici, stimolano una riflessione sul valore delle foreste e la loro gestione sostenibile, anche nell’ottica del conseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda ONU 2030, ampiamente trattati nell’ultimo Rapporto “The State of the World Forests” pubblicato d​alla FAO. Inoltre, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha proclamato il 2020 Anno Internazionale della salute delle piante. 
A seguito di queste premesse, il MUSE propone “La foresta che vive. Ricre-azioni in legno dopo la tempesta Vaia”, un concorso collegato alla mostra temporanea WILDLIFE, prima mostra italiana dello scultore tedesco Jürgen Lingl-Rebetez, che ritrae, con un’originale tecnica di intaglio del legno, specie animali tanto carismatiche quanto fragili. 
L’obiettivo è quello di sviluppare un progetto originale e comunicativo sul valore delle foreste, realizzando un elemento in legno o un prodotto digitale della durata massima di 3 minuti che, in maniera diretta o metaforica, affronti il tema. Si tratta di un percorso destinato alle Scuole Secondarie di I e II grado, che vuole stimolare gli studenti a unire scienze, arte e territorio in modo creativo e originale considerando il valore del legno come materiale alternativo e sostenibile. 
La partecipazione al concorso è gratuita, le iscrizioni dovranno pervenire entro il 15 dicembre 2019.

 
L'alfabeto della tavola periodica
​​​​​Il 2019 è stato proclamato dall’Assemblea Generale dell’ONU e dall’UNESCO “Anno Internazionale della Tavola Periodica degli Elementi Chimici”. 
La decisione delle Nazioni Unite riconosce l’importanza della Chimica per la promozione dello sviluppo sostenibile e per la ricerca di soluzioni alle sfide globali in svariati settori, quali energia, ambiente, agricoltura, educazione e salute.
Il 9 dicembre, in occasione dei "150 anni della Tavola Periodica degli Elementi Chimici" il MUSE in collaborazione con la Società Chimca Italiana, Sezione del Trentino Alto Adige, ha organizzato un’intera giornata dedicata alla chimica e alla conoscenza del suo “alfabeto”, con interventi divulgativi da parte di esperti, giochi di ruolo e la premiazione del concorso rivolto alle Scuole Secondarie di II grado delle province di Trento e Bolzano sul tema “La tavola periodica degli elementi chimici”.
Alleghiamo di seguito anche il bando del concorso:
 
Attività per il Nido e l’Infanzia
I Lunedì dell'Infanzia
​​​​​​​​​​​​​​Il MUSE propone numerose attività al target specifico di Nido e Scuola dell’Infanzia con l’obiettivo di insegnare ai piccolissimi, attraverso un’esperienza coinvolgente, il metodo scientifico ancor prima dell’alfabeto.
I bambini in prima persona possono sperimentare attraverso i sensi, aprendosi a esperienze di stupore, scoperta e conoscenza.
 
Speciale Lunedì 
Anche quest’anno il MUSE dedica un lunedì al mese ai piccolissimi, con l’obiettivo di facilitare la visita in un ambiente totalmente a misura di bambino e bambina.
 
Le sale e le aree del Museo, saranno infatti riservate e a disposizione unicamente di Nidi e Scuole dell’Infanzia, senza la presenza di classi di altro grado, né di pubblico: un’esperienza ancor più coinvolgente, grazie a un ambiente stimolante e innovativo ma allo stesso tempo sereno e protetto, in cui sarà possibile confrontarsi con scienza, ambiente e creatività, manipolazione ed esperimenti. 
 
Questi i lunedì dedicati nel corso del 2020:
13 gennaio
10 febbraio
9 marzo
20 aprile
11 maggio
8​​ giugno

 
Mostre temporanee Cosmo cartoons
L’esplorazione dell’Universo tra scienza e cultura pop
​​​​​​​​​L'essere umano ha sempre guardato allo spazio con curiosità e ammirazione, timore e desiderio di conquista e la cultura pop continua a raccontare attraverso storie e immagini questi fantascientifici sogni a occhi aperti. In "Cosmo c​​artoons. L’esplorazione dell’Universo tra scienza e cultura pop" un percorso fortemente immersivo racconta lo spazio con un attento equilibrio tra arte e scienza. 
Il pubblico è invitato a interagire con installazioni interattive e multimediali, postazioni audio e angoli lettura tematici, fino ad arrivare in una vera e propria area giochi per tutte le età. La mostra sviluppa un allestimento con disegni e pubblicazioni originali, riproduzioni e ingrandimenti di molte opere che ci fanno vivere le storie parallele di scienza, tecnologia e arte nello spazio.​​