Grotta di Fumane

Grotta di Fumane - La transizione Neandertal-Sapiens tra Paleolitico medio e superiore


La precisazione delle tempistiche e delle dinamiche che segnano in Europa occidentale la scomparsa dei Neandertaliani e, precedentemente, la loro sovrapposizione ai primi gruppi di uomini moderni, rappresenta una questione chiave in paleoantropologia, attualmente al centro del dibattito internazionale.
Grotta di Fumane ha contribuito in modo significativo a questo dibattito; si tratta di un archivio unico grazie all’eccellente grado di preservazione dei resti archeologici e alla peculiarità della sequenza stratigrafica che copre, nella sua parte più recente, proprio l’arco temporale oggetto di indagine (59.000-24.000 anni dal presente).

Numerose e significative pubblicazioni hanno tracciato i cambiamenti tecnologici e comportamentali delle ultime comunità neandertaliane, delle comunità cosiddette uluzziane e di quelle proto-Aurignaziane e Aurignaziane afferenti gli uomini anatomicamente moderni. Le evidenze relative al comportamento simbolico, inoltre, hanno contribuito ad alimentare il dibattito internazionale sulle capacità cognitive neandertaliane. Se dunque anni di ricerche a Grotta di Fumane hanno già prodotto informazioni estremamente significative riguardanti le problematiche sopra citate, la ricerca è ancora in corso e molti aspetti attendono di essere chiariti.

Determinare la relazione spazio-temporale tra le popolazioni di queste due specie, è cruciale per poter capire i processi, le tempistiche e le ragioni che hanno portato al probabile scambio genetico e culturale tra queste due forme umane, facendo luce sull’evoluzione tecnologica e simbolico-cognitiva che caratterizza le ultime comunità neandertaliane europee.


Pubblicazioni più recenti
Nava A., Lugli F., Romandini M., Badino F., Evans D., Helbling A. H., Oxilia G., Arrighi S., Bortolini E., Delpiano D., Duches R., Figus C., Livraghi A., Marciani G., Silvestrini S., Cipriani A., Giovanardi T., Pini R., Tuniz C., Bernardini F., Dori I., Coppa A., Cristiani E., Dean C., Bondioli L., Peresani M., Müller W., Benazzi S. (2020). Early life of Neanderthals. PNAS November 17, 2020 117 (46) 28719-28726; https://doi.org/10.1073/pnas.2011765117

Martellotta E.F., Delpiano D., Govoni M., Nannini N., Duches R., Peresani M. (2020). The use of bone retouchers in a Mousterian context of Discoid lithic technology. Archaeological and Anthropological Sciences 12, 228 (2020). 
https://doi.org/10.1007/s12520-020-01155-6

Caricola I, Zupancich A, Moscone D, Mutri G, Falcucci A, Duches R, Peresani M. Cristiani E. (2018). An integrated method for understanding the function of macro-lithic tools. Use wear, 3D and spatial analyses of an Early Upper Palaeolithic assemblage from North Eastern Italy. PLoS ONE 13 (12): e0207773 
https://doi.org/10.1371/journal.pone.0207773 

Collaborazioni
La ricerca a Grotta di Fumane è coordinata dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Ferrara (Prof. Marco Peresani); la collaborazione del MUSE quale partner scientifico è formalizzata attraverso una convenzione ed un protocollo d’intesa. 
Collaborano al progetto anche il DANTE - Diet and Ancient Technology laboratory dell’Università La Sapienza di Roma; il Traceolab dell’Université de Liège; il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Bologna; il Department of Human Evolution del Max Planck Institute for Evolutionary Anthropology.