Archeologia sperimentale

Archeologia sperimentale e microscopia 3D al servizio dell’interpretazione archeologica


Questa linea di ricerca aspira a fornire elementi di confronto utili al riconoscimento di impatti di proiettile paleolitici su resti faunistici archeologici. Allo stesso tempo, viene testata la potenzialità della microscopia 3D nella distinzione delle lesioni ossee dovute alla caccia da altre evidenze di natura tafonomica (corrosioni, tracce lasciate da carnivori, calpestio). 
I risultati, processati a livello statistico, forniranno nuovi dati sia a livello metodologico che archeologico, elaborando informazioni utili alla ricostruzione degli armamenti e delle strategie venatorie messe in atto dai gruppi umani durante il Tardoglaciale.


Pubblicazioni più recenti
Duches R., Nannini N., Fontana A., Boschin F., Crezzini J., Peresani M. (2020). Experimental and archaeological data for the identification of projectile impact marks on small sized animals. Scientific Reports, 10, article number 9092. 
DOI: https://doi.org/10.1038/s41598-020-66044-3

Duches R., Nannini N., Fontana A., Boschin F., Crezzini J., Bernardini F, Tuniz C., Dalmeri G. (2019). Archaeological bone injuries by lithic backed projectiles: new evidence on bear hunting from the Late Epigravettian site of Cornafessa rock shelter (Italy), Archaeological and Anthropological Sciences, Volume 11, Issue 5, pp 2249–2270 
DOI: https://doi.org/10.1007/s12520-018-0674-y 

Duches R., Nannini N., Romandini M., Boschin F., Crezzini J., Peresani M. (2016). Identification of Late Epigravettian hunting injuries: Descriptive and 3D analysis of experimental projectile impact marks on bone, Journal of Archaeological Science 66, pp. 88-102, http://dx.doi.org/10.1016/j.jas.2016.01.005 

Collaborazioni
Questa linea di ricerca coordinata dal MUSE vede la partecipazione del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Ferrara; del Dipartimento di Scienze Fisiche, della Terra e dell'Ambiente, UR Preistoria e Antropologia dell’Università degli Studi di Siena; del Multidisciplinary Laboratory (MLAB), The Abdus Salam International Centre for Theoretical Physics (ICTP) di Trieste.