Umanità contro

Il progetto

​Il MUSE porta nel foyer del Teatro Elfo Puccini a Milano l’installazione “Umanità contro”. Arricchita dalle illustrazioni dell’artista Sara Filippi Plotegher, l'opera indaga il rapporto tra umanità e natura con una rilettura contemporanea della lotta tra Achab e Moby Dick. 

A 170 anni dalla pubblicazione del capolavoro di Hermann Melville, la grande “balena bianca” torna in scena in una nuova versione curata da Elio De Capitani e co-prodotta dal Teatro dell’Elfo di Milano e dal Teatro stabile di Torino - Teatro Nazionale. “Moby Dick alla prova”, sul palco dell’Elfo a partire dall’11 gennaio 2022, è un’interpretazione contemporanea della drammaturgia di Orson Welles che, per la prima volta, viene presentata al pubblico accompagnata dall’installazione “Umanità contro”, opera che indaga il rapporto tra umanità e natura.




Il MUSE, con la collaborazione di PAMS Foundation, ha infatti curato l’allestimento che, collocato nel foyer del teatro, propone allo spettatore un’esperienza innovativa di interazione tra il linguaggio del teatro e quelli dell’illustrazione e dell’esperienza partecipativa. 

Giocando sulla mutevole prospettiva del fruitore rispetto alle grandi illustrazioni curate dall’artista trentina Sara Filippi Plotegher, l’installazione propone una rilettura dell’iconica lotta tra Achab e Moby Dick offrendo una nuova prospettiva rispetto alla più rilevante sfida della contemporaneità: un nuovo rapporto con la natura che deve prima di tutto passare per una ‘resa dei conti’ interna alla nostra specie.  



All’interno di uno spazio semicircolare, in cui risuonano canti e pulsano cuori cetacei, la caccia alla “balena” viene quindi letta nell’ambito della grande defaunazione in corso. Da oltre 10.000 anni Homo sapiens modella il territorio e la biodiversità e – si scopre in questa sezione – oggi il 96% della massa di mammiferi sul pianeta è uomo o animali allevati dall’uomo, il 70% degli uccelli del mondo sono polli. Ecco così che la storia di una specie marina diviene emblema di un modo sistemico di operare da parte dell’umanità. 



La porzione esterna dell’installazione ospita infine uno spazio di costruzione collettiva di storie. Gli spettatori riceveranno infatti un adesivo che potrà essere collocato su grandi balene illustrate, riproducendo il legame che si crea tra cetacei e balani, piccoli crostacei a guscio conico che vivono ancorati a pinne e pance. Affidando a questi cetacei un pensiero, una riflessione, il messaggio viaggerà con “Moby Dick alla prova”, di teatro in teatro (dopo le date di Milano lo spettacolo si sposterà a Torino, a partire dall’8 febbraio) e poi fino al MUSE, a Trento, costruendo la storia collettiva dell’installazione. 


Non hai ancora visto lo spettacolo "Moby Dick alla prova"?


PROGETTO UMANITÀ CONTRO 

A cura di Massimo Bernardi con Dino Mazzei, MUSE
Con la collaborazione di Michele Menegon, PAMS Foundation
Progetto allestitivo Luisa Tonietto architetta
Illustrazioni Sara Filippi Plotegher
Suoni Davide Dalpiaz, MUSE
Allestimento ArtTeam, Trento
Stampe Digital Carton srl
Organizzazione logistica Ufficio Tecnico, MUSE
Comunicazione e marketing MUSE e Teatro dell'Elfo