Memorie dal Sottosuolo

 
 
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Il progetto “Memorie dal Sottosuolo” si propone di documentare e divulgare il passato minerario del Trentino, attivando una rete di collaborazioni fra gli enti che si occupano a vario titolo di storia mineraria e di ricerca mineralogica. Il progetto, che si concluderà nell’estate 2014, è co-finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto e annovera una quarantina di partner locali ed extraprovinciali, oltre a numerose collaborazioni.
 
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    Antica miniera d’argento - Altipiano del Monte Calisio
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    “Cava del Bol” (miniera di ematite) - Val di Fiemme
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    Miniera Bedovina – Predazzo (Val di Fiemme)
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    Miniera di mercurio – Sagròn Mis (Primiero)
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    Modello digitale del terreno dell’Altipiano del Monte Calisio
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    Antica miniera d’argento - Altipiano del Monte Calisio
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    Antica miniera lungo il Rio Menegol (Riciet) – Vignola Falesina
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    Miniera Tingherla – Val dei Mocheni
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    Miniera di Viarago – Val dei Mocheni
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    Antica miniera di magnetite in Val di Pejo
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    Antica miniera d’argento – Rumo (Val di Non)
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    Miniera di barite di Marigole – Darzo (Valle del Chiese)
Motivazioni e obiettivi
L’attività mineraria è stata per lungo tempo un settore fondamentale dell’economia trentina. Ha segnato profondamente il territorio, modificando il paesaggio con pozzi e gallerie, e ha influenzato la cultura delle comunità locali: tracce di questa storia si conservano nei costumi, nella lingua, nei nomi dei luoghi. Dopo l’abbandono definitivo delle miniere, la scomparsa delle evidenze materiali e delle testimonianze dirette dei minatori ha comportato una rapida perdita della memoria storica legata a questa importante realtà socio-economica, rendendo sempre più opportuna la realizzazione di iniziative che ne favoriscano la conservazione.

Il coordinamento fra i partner del progetto permetterà di raccogliere un gran numero di dati sul territorio, che verranno organizzati in un database georeferenziato (CASIMIRO) contenente diversi livelli informativi: aree minerarie, imbocchi, siti produttivi, siti mineralogici potranno essere filtrati in base al minerale estratto o lavorato o all’epoca di attività. I dati raccolti saranno utili nell’ambito di specifiche storico-archeologiche e mineralogiche, oltre che per indirizzare interventi di valorizzazione consapevoli e per promuovere la divulgazione di questo patrimonio con iniziative rivolte al pubblico locale e ai turisti.

Una versione semplificata di questo database è consultabile al piano +2 del MUSE, nella galleria dedicata alle risorse del sottosuolo.
 
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    Pietra dipinta con ocra rossa – Riparo Dalmeri (Grigno)
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    Forno per la distillazione del mercurio (Sagròn Mis)
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    Impianto di lavorazione della barite (Darzo)
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    Affresco realizzato con celadonite – Villa romana di Isera
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    Stemma dei minatori – Casa dei canopi (Pergine)
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    Palazzo delle miniere – Fiera di Primiero
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    “Ferrarezza” – Fiera di Primiero
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    Antica mappa di Fucine (Val di Pejo)
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    Impianto metallurgico? - Rumo (Val di Non)
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    Sorgente dell’Acqua Forte di Vetriolo (Levico Terme)
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    Antica vetreria di Carisolo