Mathematical Art Workshop

Tinkering con l'artista britannica Alison Martin

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Sarà una giornata piena di energia quella che attende i visitatori del MUSE domenica 11 ottobre. Dalle 15.00 alle 18.00 il MUSE FabLab si sdoppia per proporre due workshop ad alta intensità di creatività.

Prosegue il progetto Mathematical art workshop. I giovani makers in erba hanno la possibilità di confrontarsi con Alison Grace Martin, una figura poliedrica, attenta alle intersezioni fra arte, design, matematica e…agricoltura. Dopo aver vissuto nella Silycon Valley negli anni in cui nasceva Apple, si è infatti trasferita in Toscana dove coltiva bamboo e lavora come docente insegnando pratiche costruttive e geometrie complesse con questo materiale sostenibile.

Questo approccio giocoso, mutevole e flessibile si respirerà anche  nel Wearable ZOO Workshop, realizzato in occasione della Settimana Europea della Dislessia che si svolgerà sempre domenica pomeriggio, dalle 15.00 alle 18.00 negli spazi del MUSEFabLab.
La collaborazione con il team del FabLab nasce dalla consapevolezza che la dislessia, disturbo specifico dell'apprendimento che rende più complessa la lettura, si associa spesso ad una spiccata abilità manuale.

Entrambe le attività sono consigliate per bambini dagli 8 anni in su accompagnati dai genitori. La partecipazione è gratuita con il biglietto d'ingresso al museo.

Sabato e domenica, in occasione della Settimana Europea della Dislessia, il MUSE accoglie anche i progetti, le attività e le demo di nuova concezione sviluppati per venire in aiuto a questo disturbo attraverso processi di condivisione e partecipazione sociale. Nell'aula magna del MUSE troveranno spazio la demo "Sound and Sensors", un sistema di strumenti musicali eco-tecnologici progettato e realizzato dall'Università di Siena per esplorare il suono con il corpo senza conoscenze musicali e utilizzato nel trattamento della dislessia attraverso la realizzazione di composizioni "rap".
Il gioco è una delle chiavi di volta per migliorare l'apprendimento e competenze come calcolo, scrittura e lettura: Skies of Manawak, il videogioco che si potrà provare al MUSE sabato 10 e domenica 11 ottobre incorpora esercizi per il training cognitivo progettato con il coinvolgimento di 60 bambini e bambine tra i 9 e i 12 anni, frutto della collaborazione tra il gruppo interAction (del Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell'Informazione DISI) e il laboratorio di Osservazione, Diagnosi e Formazione (del Dipartimento di Psicologia e Scienze cognitive). Insieme, informatici e psicologi dell'Università di Trento, hanno poi aperto SPAZIOd, uno "spazio" digitale e fisico.
Ohr è invece un puzzle game che esplora l'importanza della tangibilità sull'esperienza di gioco. Twitter Radio è uno strumento che trasforma le parole in musica. Tutte e tre le dimostrazioni sono esempi delle molteplici relazioni tra sensorialità, parole e apprendimento.Per tutta la giornata sarà possibile saperne di più sulla dislessia anche grazie ai poster, ai video e ai supporti elaborati dall'Università di Trento, Fondazione Bruno Kessler ed Erikson.  
La settimana europea della dislessia a Trento è organizzato da interAction e ODFLabdell'Università di Trento, con il contributo di "Città educante", in collaborazione con Provincia autonoma di Trento e MUSE e con il patrocinio dell'Azienda provinciale per i Servizi sanitari di Trento.

Informazioni sulla settimana:
http://webmagazine.unitn.it/node/6495/Informazioni su SPAZIOd:
www.spaziod.org 

 
 
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Laboratorio
Dove
Quando
domenica 11 ottobre 2015
Orari
15.00 - 19.00
Per chi
Tutti
Biglietto
tariffa: compresa nel biglietto d'ingresso al museo