Incroci di pagine - Secondo appuntamento

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​​​​​​Il secondo appuntamento di ​Incroci di pagine vede la partecipazione di Pippo Delbono, irregolare e istrionico autore, regista e attore del teatro italiano, che insieme a Lucia Martinelli, ricercatrice e mediatrice culturale del MUSE, attraverserà le pagine del libro La festa del​l'insignificanza di Milan Kundera. ​

Sui profili social del museo e sulla pagina facebook dedicata al progetto sarà infine possibile, per tutti i partecipanti, proseguire virtualmente  il dialogo… in attesa dell'appuntamento successivo.

La conversazione tra l'artista, lo scienziato e il pubblico proseguirà anche grazie un momento più informale: una cena al Teatro Sociale - articolata sulla formula dello speed dating - per continuare a confrontarsi e scambiare opinioni.

L'incontro si terrà presso la biblioteca di via Roma, sala Manzoni.
Con letture di Francesca Sorrentino


Pippo Delbono (Varazze, 1959) è considerato per il suo singolare accostamento tra teatro, danza e musica uno dei maestri più innovativi della scena internazionale contemporanea. Debutta come attore teatrale, in una scuola tradizionale che abbandona dopo l'incontro con l'attore argentino Pepe Roble​do. Negli anni Ottanta si trasferisce in Danimarca, dove si unisce al gruppo Farfa. Ritornato in Italia, comincia a lavorare al suo primo spettacolo, Il tempo degli assassini. Nello stesso anno incontra Pina Bausch e  lavora nel suo Wuppertaler Tanztheater. 



​Gli spettacoli di Delbono non sono allestimenti di testi teatrali, ma creazioni totali in cui gli attori sono parte di un nucleo che si mantiene e cresce nel tempo. L’incontro con persone provenienti dai margini della società provoca una svolta nella sua ricerca; nasce Barboni (1997), lo spettacolo che vede protagonista per la prima volta Bobò uomo uomo sordomuto e analfabeta, incontrato nel manicomio di Aversa. 
Nel 2005 partecipa a una serie d’incontri sul tema dell’amore, conferenza che si trasforma nel monologo, Racconti di giugno - in scena a Trento il 25 di marzo al Teatro Cuminetti -  in cui ripercorre l'esperienza, gli incontri e le lotte tra la vita e e il teatro. Nel 2014 è uscito il suo ultimo film Sangue.

Il libro - Milan Kundera, La festa dell'insignificanza. Gettare una luce sui problemi più seri e al tempo stesso non pronunciare una sola frase seria, subire il fascino della realtà del mondo contemporaneo e al tempo stesso evitare ogni realismo - ecco "La festa dell'insignificanza". Chi conosce i libri di Kundera sa che il desiderio di incorporare in un romanzo una goccia di "non serietà" non è cosa nuova per lui. Anziché fare attenzione, Kundera ha finalmente realizzato il suo vecchio sogno estetico - e "La festa dell'insignificanza" può essere considerato una sintesi di tutta la sua opera. Una strana sintesi. Uno strano epilogo. Uno strano riso, ispirato dalla nostra epoca che è comica perché ha perduto ogni senso dell'umorismo.

Per questo specifico appuntamento – sia la presentazione che la cena sono a prenotazione obbligatoria.

Per saperne di più 

 
 
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Evento
Dove
Attività sul territorio
Quando
27 marzo 2014
Orari
Ore 18.00
Per chi
Tutti
Biglietto
Incontro: ingresso libero

Cena: prenotazione obbligatoria allo 0461-270311
Intero: € 18,00
Ridotto: € 16,00 carta studente e membership MUSE