Incontri al museo per parlare di fauna

Novembre 2018 - Maggio 2019

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Tornano gli “Incontri al museo per parlare di fauna”, le tradizionali occasioni che - a cadenza mensile - permettono di avvicinarsi con prospettive sempre nuove alle ricerche e agli studi sulla fauna, alla biodiversità animale e vegetale, alla conoscenza e conservazione della natura.

Foto di Luigi Marchesi


Prossimi appuntamenti

9 gennaio 2019, ore 20.45
La pernice bianca: ecologia di un relitto glaciale nel tempo dei cambiamenti climatici
con Radames Bionda – Ente gestione delle Aree Protette dell’Ossola.

La pernice bianca è senza dubbio uno degli uccelli alpini meglio adattati al freddo e alla neve. Nemmeno gli inverni più rigidi la spingono ad abbandonare le vaste distese innevate che caratterizzano il paesaggio delle Alpi sopra il limite del bosco.
Gli studi realizzati nel corso degli ultimi anni evidenziano come questa specie, che abbiamo ereditato dall’era glaciale, si trovi oggi ad affrontare cambiamenti climatici e ambientali che sembrano mettere a dura prova le sue capacità di adattamento.

6 febbraio 2019, ore 20.45
Gestione e conservazione del lupo in Francia
con Marianne Vebr -  Ministère de la Transition Ecologique et Solidaire, Francia.

3 aprile, ore 20.45
Lo stato e la conservazione della lince nelle Alpi: gestione e sfide 
con Anja Jobin, KORA (CH) - PLI - Progetto Lince Italia.

8 maggio, ore 20.45
L’era della sesta estinzione: i casi di studio dell’ibis eremita a del manumea
con Gianluca Serra, zoologo e biologo della conservazione.


Appuntamenti precedenti

mercoledì 14 novembre, ore 20.45
I picchi e la biodiversità forestale: 1600 alberi tutelati in Trentino
Con Luigi Marchesi e Simone Tenan, ricercatori MUSE.

I picchi sono costruttori di cavità nido che, una volta abbandonate, sono utilizzate da molteplici specie animali, sia vertebrati sia invertebrati. Questo rende necessaria l'applicazione di alcune metodologie che mirano a tutelare integralmente tali alberi, evitandone l'abbattimento durante le pratiche di gestione forestale. Si parlerà di biodiversità forestale e di come questa può essere preservata attraverso una gestione sostenibile dei boschi.

12 dicembre 2018, ore 20.45
Il futuro instabile dei prati stabili e della loro avifauna: vent’anni di ricerche in Trentino
con Giacomo Assandri e Paolo Pedrini, esperti MUSE.

I prati di montagna sono da sempre un focus privilegiato dell’attività di ricerca del MUSE, vista la loro importanza nel caratterizzare gli ambienti di bassa e media montagna del Trentino e l’elevato valore conservazionistico, ecologico e paesaggistico, oltre che socio-economico, che rivestono.
Gli ambienti agricoli montani sono infatti i più minacciati in termini di perdita di biodiversità, in quanto sono oggi soggetti da un lato all’abbandono e dall’altro all’intensificazione delle pratiche agricole.

 
 
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ingresso libero