Incontri al museo per parlare di fauna - maggio

Il ritorno del gatto dei boschi

{Bookmark CONDIVIDI}
{Bookmark VOTA SOCIAL}
 
​L'appuntamento ormai tradizionale con gli Incontri al museo per parlare di fauna nel mese di maggio presenterà "Il ritorno del gatto dei boschi".

La serata sul gatto selvatico si propone di illustrare le principali caratteristiche fisiche e biologiche della sottospecie selvatica europea del gatto selvatico (Felis s. silvestris), mai sottoposta a domesticazione. Il patrimonio di conoscenze si riferisce alla banca dati sulla specie nell'Italia nord-orientale, attualmente riferita a circa 300 diverse stazioni di presenza.

I dati si devono a indagini genetiche eseguite su animali investiti dal traffico veicolare, al foto-trappolaggio in natura, al recupero di cuccioli e soggetti in difficoltà, alla recente analisi GIS (Geographic Information System) delle caratteristiche ambientali selezionate dalla specie in queste
zone.Nel corso della serata verranno mostrate diverse riprese registrate in natura, nonché numerose immagini che illustrano le caratteristiche della forma selvatica, soprattutto nel confronto con il gatto di casa.

Particolare attenzione verrà posta alle caratteristiche esterne che consentono il riconoscimento in natura del gatto selvatico europeo, illustrando le più recenti novità relative alla sua distribuzione nell'Italia nord-orientale, che attualmente copre gran parte della regione Friuli Venezia Giulia e parte del Veneto occidentale.
Interverrà Luca Lapini, Zoologo, Sezione Zoologica del Museo Friulano di Storia Naturale di Udine.  

Luca Lapini, laureato in Scienze Naturali, è autore di circa 200 pubblicazioni sui vertebrati - Anfibi, Rettili, Mammiferi - dell'Italia nord-orientale, e ha interessi tassonomici, ecologici e conservazionistici. Segue da più di 30 anni gli atlanti faunistici dei gruppi di vertebrati menzionati per quanto riguarda l'Italia nord-orientale.
Lungo queste linee di ricerca ha descritto specie nuove per la scienza (Toporagno della Selva di Arvonchi), scoperto diverse specie nuove per il territorio italiano (Lucertola agile, Tritone punteggiato d'oltralpe, Riccio orientale,  Arvicola di Scherman, Sciacallo dorato) e per la regione Friuli Venezia Giulia (Pipistrello soprano, Serotino di Nilsson, Molosso di Cestoni), incrementando le conoscenze su altre specie rare (Pelobate padano, Rana di Lataste, Raganella comune, Lucertola di Horvath, Serotino bicolore, Gatto selvatico, Orso bruno, Lupo), seguendo il ritorno di alcune specie da tempo localmente estinte (Lontra) e monitorando nel contempo l'espansione di diversi alloctoni (Nutria, Burunduk, Visone americano, Cane viverrino, Rana toro, Rana di Kurt Mueller).

Già socio fondatore della SHI, collabora con diversi enti di ricerca nazionali e stranieri, anche come responsabile scientifico di progetti regionali e internazionali di monitoraggio e conservazione biologica (Anfibi, Rettili, Micromammiferi, Carnivori, Chirotteri).  


Ultimo appuntamento con gli Incontri al museo per parlare di fauna:
8 giugno 2016, ore 20.45
Effetti del cambiamento climatico su avifauna e habitat in Europa: siamo tutti spacciati?

Mattia Brambilla e Davide Scridel – MUSE, Sezione Zoologia dei Vertebrati – Università di Pavia – Fondazione Lombardia per l'Ambiente
 
 
Condividi
 
 
 
Conferenza
Dove
Quando
mercoledì 11 maggio 2016
Orari
ore 20.45
Per chi
Tutti
Biglietto
ingresso libero