Hello CRISPR!

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Primo evento legato alla mostra GENOMA UMANO. Quello che ci rende unici".  Il 6 aprile, alle 17.45, prende il via "Hello, CRISPR!", un incontro con Anna Meldolesi, giornalista scientifica e autrice di "E l'uomo creò l'uomo. Crispr e la rivoluzione dell'editing genomico" - primo saggio divulgativo sul tema pubblicato in Italia - e la ricercatrice Anna Cereseto, autrice di uno studio rivoluzionario nel campo dell'editing genomico. Il "suo" EvoCas9 è infatti l'arma genetica più precisa che corregge le alterazioni del Dna. Affinata da parte del team di ricerca del CIBIO, la tecnica apre importanti prospettive per la cura di malattie ereditarie e tumori.
L'incontro, moderato dalla giornalista scientifica Nicla Panciera, offrirà spazio al dibattito inerente l'applicazione della tecnica in ambito clinico e non solo.


Il libro: e l'uomo creò l'uomo
Quando sapremo modificare i geni a piacimento, come faremo a impedire che questa tecnica cada nelle mani sbagliate? I primi esperimenti su embrioni umani sono già stati effettuati e il dibattito è appena iniziato. Esiste il pericolo che vengano progettati «bambini su misura»? Sarebbe un sogno o un incubo se l'uomo creasse l'uomo? Ritoccare, cesellare, correggere il DNA lettera per lettera. È possibile farlo in decine di siti prescelti, o in un unico punto, senza lasciare traccia.

La nuova tecnica che sta cambiando il volto della biologia è gentile e potente. Maneggevole e a buon mercato come una lama affilata, precisa come un laser. Consente di modificare a piacimento gli organismi viventi prendendo attentamente la mira. Non li bombarda di mutazioni casuali, non si accontenta nemmeno di tagliare e cucire il DNA in modo artigianale, come si faceva una volta. Trasformerà la medicina, l'agricoltura, il mondo come lo conosciamo? Entusiasmo e timori si rincorrono, e questo è il primo libro capace di spiegare la rivoluzione che stiamo vivendo.

LA RICERCA: Un'arma di precisione contro il DNA malato
Era stato salutato da molti come la scoperta biologica più importante del XXI secolo, per la portata globale delle sue applicazioni. Ma le applicazioni del genome editing sono state, fin dall'inizio, ostacolate dall'incapacità dell'enzima che "taglia e cuce" il DNA di essere davvero accurato. Al CIBIO dell'Università di Trento si è trovato il modo di renderlo un'arma di precisione pressoché assoluta, che spara un solo proiettile e colpisce con esattezza il DNA malato.

Questo renderà il genome editing utilizzabile per la correzione delle alterazioni presenti, ad esempio in malattie genetiche e nei tumori. Lo studio trentino è pubblicato dalla rivista "Nature Biotechnology".

Anna Cereseto, autrice senior, dichiara: «La forza del lavoro è che abbiamo sviluppato una variante della molecola CRISPR/Cas9 più sicura e affidabile di qualunque altra finora descritta, che effettua il taglio di DNA soltanto nel punto voluto». L'obiettivo ora è valorizzare il brevetto derivato dall'invenzione generando ricadute sul territorio trentino.
 
 
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Conferenza
Dove
Quando
6 aprile 2018
Orari
17.45
Per chi
Tutti
Biglietto
Ingresso libero