Conferenza POLLiCE e i ghiacci dell'Adamello

Una storia di clima

{Bookmark CONDIVIDI}
{Bookmark VOTA SOCIAL}
 
Il MUSE di Trento ospita la presentazione del progetto "POLLiCE e i ghiacci dell'Adamello: una storia di clima". Il progetto POLLiCE, curato dalla Fondazione Edmund Mach e dal MUSE, applica le tecniche di sequenziamento genetico ai resti biologici prelevati attraverso perforazioni negli strati del ghiaccio. 

L'incontro, in programma giovedì 29 ottobre alle 20.30 in sala conferenze, sarà un'occasione per raccontare le ricerche scientifiche effettuate sul più grande ghiacciaio d’Italia, quello dell’Adamello, e condividere con il pubblico i primi risultati del progetto e i segreti conservati fra gli strati di ghiaccio che i ricercatori del MUSE, della FEM e dell’Università degli Studi di Milano  e di Innsbruck stanno cercando di svelare.
Il ghiacciaio dell’Adamello è il più profondo delle Alpi italiane. Il sito di perforazione si trova a 3.200 metri di altitudine, nella parte centrale di un’area glaciale (Pian di Neve), dove si ritiene che il succedersi delle stagioni sia conservato nei differenti strati del ghiaccio. Attraverso la perforazione si vuole, infatti, campionare il polline conservato nel ghiaccio per ricostruire l’evoluzione della vegetazione e, con indagini chimiche, del clima del passato.

Durante l’incontro saranno presentati i risultati ottenuti con una prima perforazione superficiale. Per l’anno 2016, invece, si cercherà di raggiungere i 240 metri di profondità, così da poter disporre di una finestra temporale che, stando anche ai risultati del primo saggio, risalirebbe fino a circa 1000 anni fa. Gli studiosi a quel punto avranno una testimonianza attendibile delle variazioni di vegetazione occorse nel corso dei secoli in Trentino.


 
 
Condividi
 
 
 
Conferenza
Dove
Quando
giovedì 29 ottobre 2015
Orari
ore 20.30
Per chi
Ricercatori
Biglietto
tariffa: ingresso gratuito