"Cibo" il nuovo libro di Andrea Segrè. Presentazione

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Appuntamento domenica 8 novembre nell'ambito dell'evento "Il Trentino saluta EXPO Milano 2015", alle 17.00, al secondo piano del Palazzo delle Albere per l'incontro di presentazione del volume "Cibo", il nuovo libro di Andrea Segrè.
Alla presentazione, che sarà moderata dal direttore del MUSE Michele Lanzinger, parteciperà l'assessore provinciale all'agricoltura, foreste, turismo e promozione, caccia e pesca, Michele Dallapiccola.
A seguire un reading musicale per voce e pianoforte che metterà l'accento sui passaggi più suggestivi del saggio.


E' uscito in questi giorni "Cibo" (Il Mulino, collana Parole Controtempo), l'ultimo saggio dell'agro-economista Andrea Segrè, professore ordinario di politica agraria comparata presso Alma Mater Studiorum dell'Università di Bologna, presidente della Fondazione Edmund Mach, nonchè ideatore di numerosissime azioni concrete per contrastare gli sprechi alimentari, restituire valore al cibo, promuovere l'educazione alimentare e ambientale come parte della nostra educazione civica.

Cibo è un dizionario essenziale che, attraverso 55 voci, analizza e racconta la nostra relazione col cibo, ai tempi di Expo. Un lessico-dislessico, come lo definisce il suo autore, che si pone l'obiettivo di dare valore al cibo e ritrovare uno spirito dell'educazione e della cultura agroalimentare. Dalla A di Abusato, Artusiano e Avanzato alla Z di Zero e nel mezzo tutto quel che resta del cibo. Dalla B di Buono e Bolognese, alla C di Colto, Conservato o Copiato, alla E di Expo e la F di FICO, il Parco Agroalimentare destinato a raccoglierne presto l'eredità. Dalla M di Mediterraneo, alla L di Lento e la V di Veloce, la S di Sprecato ma anche di Spadellato e Stellato, categorie di self marketing che poco hanno in comune con un'altra S antesignana, quella di Mario Soldati che nel 1957 si incamminava per il suo viaggio gastronomico lungo la valle del Po. 

Scrive Segrè nella presentazione: "Voglio un cibo educato. Un solo aggettivo, che non ha bisogno di tante parole di contorno. Così ci riprenderemo il diritto al cibo, e non il suo rovescio. Questo è quanto (basta)".
Il libro si propone di fare chiarezza sulla cultura alimentare del nostro Paese, ponendosi in contrapposizione con quel "mondo variegato di affabulatori, avvelenatori, blogger, commercianti, chef, consulenti, criminali, dietisti, guru, industriali, nutrizionisti, presentatori, professori, ricercatori, ristoratori, sofisticatori, truffatori – solo per elencare le categorie principali, rigorosamente in ordine alfabetico e non di apparizione".
Perché l'uomo non è più ciò che mangia, non sa più cosa mangia e neppure perché.
 

Andrea Segrè è professore ordinario di Politica agraria internazionale e comparata all'Università di Bologna, dove è stato preside della Facoltà di Agraria (2005-2012) e direttore del Dipartimento di Scienze e Tecnologie agroalimentari (2012-2015).
È fondatore e presidente (fino al 2014) di Last Minute Market, spin off dell'Università di Bologna divenuto eccellenza nazionale ed europea per la prevenzione e il recupero degli sprechi alimentari a fini sociali.
Dal 2010 promuove la campagna europea di sensibilizzazione Un anno contro lo spreco, per la quale ha ideato la Dichiarazione contro lo spreco alimentare ripresa - nei suoi obiettivi portanti - dal Rapporto di Iniziativa del PE approvato in seduta plenaria nel gennaio 2012 a Strasburgo: primo obiettivo il dimezzamento degli sprechi di cibo negli Stati membri entro il 2025.
Nel 2013 ha costituito con SWG Waste Watcher, il primo Osservatorio nazionale sugli sprechi alimentari domestici.
Ha promosso la Carta per gli enti territoriali a Spreco Zero, cui aderiscono centinaia di sindaci delle metropoli e delle città italiane, costituitisi in associazione Sprecozero.net.
Dall'ottobre 2013 è coordinatore del Piano Nazionale per la prevenzione degli sprechi alimentari – PINPAS istituito dal Ministro dell'Ambiente.
Nel luglio 2014 il Ministro dell'Ambiente l'ha nominato presidente del Comitato tecnico-scientifico del Piano Nazionale per la Prevenzione dei Rifiuti.
Da luglio 2012 è presidente del Centro Agroalimentare di Bologna (CAAB), dove ha ideato e promosso, assieme al Comune di Bologna, il Parco tematico Agro-alimentare F.I.CO (Fabbrica Italiana Contadina) Eataly World-Bologna.
È presidente del comitato scientifico del Fondo Parchi Agroalimentari italiani che porterà alla costituzione di F.I.CO-Eataly World.
Dal febbraio 2015 è Presidente della Fondazione Edmund Mach di San Michele all'Adige. Nel 2012 gli è stato attribuito il Premio Artusi. Nel 2013 ha ricevuto il Premio alla Carriera dell'Associazione Internazionale di Comunicazione Ambientale, il Premio Giovanni Borghi e il Premio Vincenzo Dona. Nel 2014 la Città di Imola gli ha assegnato il Garganello d'Oro.
Ultimi saggi: Economia a colori per Einaudi, 2012; Vivere a spreco zero per Marsilio, 2013; Primo non sprecare per i Corsivi del Corriere della Sera, 2014; Spreco per Rosenberg & Sellier, 2014; L'oro nel piatto, scritto con il giornalista Simone Arminio, per Einaudi, 2015. 

Siti di riferimento
www.andreasegre.it - www.unannocontrolospreco.org - www.lastminutemarket.it - www.caab.it
 
 
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Conferenza
Dove
Quando
Palazzo delle Albere, domenica 8 novembre 2015
Orari
ore 17.00
Per chi
Tutti
Biglietto
ingresso libero, prenotazione consigliata