Nuovo servizio custodia cani


E' attivo un nuovo servizio per tutte le persone che hanno la necessità di lasciare in custodia il proprio cane durante la visita al MUSE. All’interno del Museo non è infatti possibile introdurre animali; per questo motivo lo staff si è attivato per mettere a disposizione del pubblico un servizio di custodia in collaborazione con la Lega Nazionale per la difesa del cane che gestisce il canile comunale di Trento.                

Condizioni del servizio

I cani verranno ospitati presso il rifugio canile di Trento, via delle Bettine 35, in due box allestiti specificatamente per questo servizio. I proprietari potranno scegliere tra due diverse alternative:
  • portare il cane presso il canile prima di effettuare la visita al MUSE con contestuale ritiro sempre da parte dello stesso. In questo caso verrà richiesta solo un'offerta libera.
  • richiedere il ritiro presso il MUSE da parte di un addetto della LNDC e restituzione sempre presso il MUSE da parte dell'addetto. In questo caso sarà richiesto un contributo minimo di € 10,00.
La prenotazione dovrà essere eseguita telefonicamente con almeno sette giorni di anticipo dal LUNEDÌ AL VENERDI con orario 10:00 – 12:00. Il numero di telefono dedicato sarà 328 2589488.   

L'orario di apertura del rifugio canile è il seguente: dalle 11.00 alle 12.00 – dalle 14.00 alle 18.00.
Il proprio cane dovrà essere ritirato entro e non oltre le 18.00.
E’ necessario, alla consegna del proprio cane, presentarsi con il libretto sanitario e il seguente modulo precompilato:


Note di servizio


Per poter avere accesso al servizio di custodia presso la struttura della L.N.D.C. sezione di Trento, ogni cane deve essere accompagnato dal proprio libretto sanitario ed essere in regola con le vaccinazioni e trattamenti antiparassitari interni.
Nel periodo che va da aprile a ottobre compresi, è obbligatorio che il cane sia stato sottoposto a trattamenti con antiparassitari esterni.
È consigliato lasciare con il cane delle coperte o dei giochi, in modo da ricreare un ambiente parzialmente famigliare.
È fatto obbligo di comunicare qualunque tipo di problema sanitario e/o comportamentale che possa compromettere l’incolumità del cane o degli operatori.

La Direzione non risponde di eventuali problemi sanitari dovuti a patologie preesistenti che dovessero manifestarsi durante il soggiorno e non potrà essere ritenuta responsabile per eventi non soggetti al proprio controllo ed indipendenti dal proprio operato.
Il servizio garantisce l’assistenza veterinaria. Qualora durante il soggiorno si rendesse necessario l’intervento medico, la Direzione farà ricorso a professionisti di propria fiducia, addebitando al proprietario del cane onorari o spese di cura, dietro presentazione della parcella.

I soggetti non in regola con le vaccinazioni ed i trattamenti antiparassitari interni ed esterni non verranno accettati.
Il cane deve essere iscritto all’anagrafe canina e munito di microchip di riconoscimento.






La Lega Nazionale di difesa del cane

La Lega Nazionale per la Difesa del Cane (LNDC) è un’associazione privata, apartitica e senza scopo di lucro. Il suo unico obiettivo è il benessere animale.

Oggi l’associazione è presente su tutto il territorio nazionale e opera grazie al sostegno di soci e volontari. La Lega è impegnata in un costante lavoro di educazione e di ricerca degli strumenti più validi per promuovere stili di vita corretti e rispettosi degli amici a quattro zampe e delle loro esigenze etologiche. L’obiettivo è di creare una cultura amica degli animali, dove non esistano più gli abbandoni, i maltrattamenti e le violenze.

Va in questa direzione, infatti, la collaborazione che l’associazione ha avviato da tempo con esperti del comportamento animale, professionisti capaci di affiancare i volontari nel recupero di cani che riversano in condizioni psicologiche difficili, risultato di maltrattamenti, abbandono o della permanenza in canili-lager.     
                  

La LNDC sezione di Trento

Dal luglio 2004 la gestione del canile municipale di Trento è affidata, mediante convenzione, alla Lega Nazionale per la difesa del cane.
Gli operatori e i volontari che giornalmente operano in canile, assicurano agli ospiti a quattro zampe cure, cibo e affetto.
Circa 80 volontari formati, in collaborazione con il personale dipendente, si prendono giornalmente cura degli ospiti del rifugio non solo dal punto di vista pratico-operativo ma anche procedurale -  offrendo le competenze necessarie per affrontare situazioni che prevedono interventi mirati e tempestivi.
                                   
Oltre ad accogliere cani in attesa di una nuova famiglia, il canile comunale di Trento offre anche la possibilità di una permanenza temporanea dei cani sotto forma di pensione e se necessario, vengono stallati anche animali frutto di sequestri giudiziari per maltrattamento -  tutto ovviamente nel pieno rispetto delle regole igienico-sanitarie.
La LNDC sezione di Trento, i suoi spazi e le attività che svolge si avvalgono del Certificato UNI EN ISO 9001:2008.