Perchè sostenere il MUSE

 
 
Dott. Alfredo Nepi
Resp. Vendita Diretta Trento-Belluno-Bassano
FINSTRAL Spa

L’accordo di partnership siglato con il MUSE ha dato grande entusiasmo alla FINSTRAL. La sinergia con il Museo delle Scienze di Trento, ha garantito alla nostra azienda un’importante risonanza mediatica internazionale, permettendoci di essere riconosciuti come marchio leader nel settore dei serramenti.

La presenza all’interno del MUSE inoltre, ha consentito ai tanti visitatori di toccare con mano l’innovazione tecnologia e di design dei nostri prodotti. Oltre a ciò, la cooperazione con il MUSE ha consentito di condividere le reciproche competenze professionali, sia in termini di eccellenza che per il rispetto dell’ambiente. Quello con il Museo delle Scienze è stato un abbinamento straordinario che per la nostra immagine ha rappresentato un evento unico.​
 
Alessandro Garofalo
Titolare di Idee Associate Pinto & Garofalo srl
Membro del gruppo di lavoro Cultura e Beni Pubblici della Fondazione ItaliaCamp

Ritengo che l’accostamento cultura - impresa faccia bene reciprocamente.
​In un’epoca, infatti, in cui è la conoscenza a prevalere, la cultura può divenire una fonte di ricchezza anche “economica”. Tale valore è stimato intorno al 3.3% del Pil europeo e impiega 6.7 milioni di persone e inoltre un euro investito in cultura in Trentino genera una ricaduta di 2.49 euro. Perché? L’arte, la scienza, la ricerca sono in grado di sviluppare nuove connessioni, e quindi idee, tra persone profondamente diverse.

Ambienti di questo tipo sono stimolanti, permettono di sperimentare nelle aziende scenari differenti e di sviluppare idee innovative che hanno un buon influsso sulla propria produttività. Il management nelle aziende è appiattito da programmi formativi costruiti su contenuti con un filtro che impedisce la contaminazione con altre discipline: andare oltre questi limiti e confini è fondamentale per nuovi orizzonti di profitto. Io ho sempre perseguito questa strada. In sintesi, investire in cultura mi permette: connessioni nuove, scenari inesplorati, maggiore motivazione, stimoli e produttività aumentate

In questo senso il Muse è un contenitore perfetto: attraente, intelligente, educativo.
Il mio lavoro adesso non è tanto fare solo innovazione per le aziende committenti, ma creare cultura dell’innovazione, unendo arte, scienze e tecnologia con molta disciplina.
 
​Gruppo ITAS Assicurazioni

Essere vicini. Non è solo un modo di dire: ITAS e il MuSe sono vicini di casa nel nuovo quartiere, ma lo erano anche nelle rispettive sedi storiche. E, soprattutto, sono vicini nella comune attenzione per il territorio, nella volontà di considerare con attenzione il passato per riuscire a guardare al futuro.

Offrire opportunità, conoscenza e servizi, per il bene comune delle persone e delle famiglie: questa la missione comune. Per ITAS è un impegno che ha portato anche ad offrire il servizio Wi-fi nell’intero quartiere e a sostenere con forza l’azione culturale e scientifica del Museo.
 
​HSL Srl

Il nostro Trentino vanta un elevato numero di beni artistici, culturali, architettonici e naturalistici.
L’interesse verso questi temi è stata la premessa che ha spinto noi di HSL, pioniere europeo nell’utilizzo di tecniche di manifattura additiva e proprietaria dei brand .exnovo (lampade e oggetti d’arredo) e .bijouets (gioielli e accessori), a sostenere il Muse di Trento.

L’aver lavorato gomito a gomito sulla mostra “La mano”, il workshop “Generative design camp” e lo sviluppo di nuove attività per il FabLab interno al museo ha portato ad un aperto confronto, tra HSL e lo staff del museo, su quale sarà l’impatto delle nuove tecnologie digitali e manifatturiere in Trentino. Il tutto con un occhio ai nostri tesori naturali-culturali e ai giovani talenti emergenti.
 
​Ottica Romani Srl

Ci chiedete perché Muse? Per la verità è stata una realtà che ha fatto innamorare mia figlia Elena sempre molto attenta agli eventi che possono far crescere non solo la città, ma anche e soprattutto i cittadini, in particolar modo le nuove generazioni.
Coinvolgere i bambini è stata una grande cosa da parte vostra perché il museo, prima di voi, era vissuto dai giovani come una "cosa dei grandi", fuori tempo per loro.
Il personale molto giovane, ma preparatissimo ci ha gratificato; tra di voi c'è una buona rete e collaborazione.
Questo è stato l'incentivo primario della nostra motivazione per sponsorizzarvi, sicuramente oltre quello che riguarda il nostro lavoro.