Dolomiti da fondale marino a cime ardite e morbide praterie

Un percorso per comprendere come le rocce delle Dolomiti, sedimentate sui fondali più o meno profondi del mare del Triassico, si trovano oggi a svettare verso l'alto, con morfologie e forme spettacolari.

In laboratorio sarà introdotto il tema della vulnerabilità geologica del territorio e dei fattori di pericolo e di rischio ad essa associati. Un argomento di grande attualità e rilevanza che può avere grandi ripercussioni sulla vivibilità dei territori e di fronte al quale è importante attrezzarsi in termini di conoscenza e di crescita della consapevolezza collettiva.
Verrà proposta una lettura del paesaggio dolomitico mirata all’interpretazione e alla comprensione dei fenomeni geologici, come frane, colate di detrito, processi erosivi, responsabili delle principali criticità idrogeologiche in Dolomiti.

Elementi trattati:
- l'orogenesi delle Alpi
- l'orogenesi delle Dolomiti
- erosione selettiva
- vulnerabilità geologica.
 
Al chiuso
Museo Geologico delle Dolomiti di Predazzo
Parole chiave
Orogenesi, Geomorfologia, Rischio e pericolo
Tipologia attività
Laboratori
Per chi
Secondaria 1°g.
Secondaria 2°g.
Durata
2 ore
Tariffa
€ 4,00
Codice attività
830