Ricerca sul campo

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Gli spazi del MUSE accolgono una nuova sezione dedicata al tema innovazione in ambito food. Ricerca sul campo, la nuova galleria del MUSE, offre uno spazio per presentare al pubblico i progetti più significativi, concepiti e sviluppati da enti di ricerca, fondazioni e aziende che esplorano questo campo d'indagine e che operano sul territorio trentino. Un ulteriore filone di indagine affrontato dal MUSE nell'anno di Expo Milano 2015 che va a completare un percorso sul tema alimentazione e sostenibilità, declinato attraverso differenti chiavi di lettura, dalla scienza al racconto delle caratteristiche agro-alimentari del territorio, dalla riflessione antropologica e sociale, all'arte, alla didattica.

I progetti e le linee di ricerca affrontati da Ricerca sul campo

Interferire sulla riproduzione degli insetti che danneggiano le coltivazioni. (Fondazione Edmund Mach).
Gli insetti utilizzano segnali chimico-fisici per l'orientamento, la comunicazione sessuale e il riconoscimento delle piante ospiti. La comprensione di questi meccanismi è fondamentale per sviluppare delle strategie di controllo innovative. L'obiettivo a lungo termine dell'attività di ricerca del gruppo di ricerca FEM è lo sviluppo di nuove tecnologie per la protezione degli agro-ecosistemi e della biodiversità. Attraverso l'immissione nelle piante di vibrazioni con particolari frequenze e intensità emesse da piccoli dispositivi è possibile ottenere un metodo di controllo del parassita, alternativo all'uso degli insetticidi.
 

La frutta di domani (Fondazione Edmund Mach).
Le informazioni sul DNA della specie melo, ottenute grazie all'analisi del genoma hanno contribuito a creare nuove opportunità, offrendo una spinta alla produzione di nuove varietà che sommino qualità, resistenze ai patogeni, caratteristiche salutistiche "nelle mele del futuro".
 

Uno studio dei processi biologici per ottenere energia pulita (Fondazione Edmund Mach).
L'Unità Biomasse ed Energie Rinnovabili della FEM studia i processi biologici che permettono la trasformazione di differenti tipologie di biomasse in prodotti a elevato valore agronomico ed energetico, approfondendo con tecniche di indagine innovativa gli effetti dell'applicazione di fertilizzanti sui microrganismi del suolo. La conoscenza della rete di relazioni microbiche e biochimiche nella "staffetta dei microrganismi" coinvolti nella trasformazione della sostanza organica permette di intervenire e "guidare" i processi per migliorarne l'efficienza complessiva e la qualità dei prodotti ottenuti.
    

FEM MUSina. L'irrigatore open source (Fondazione Edmund Mach, MUSEFabLab).
FEM MUSina è un sistema irriguo "a sorsi" dove ogni pianta ha un proprio condotto per l'irrigazione e
un proprio sensore per segnalare lo stato di bagnatura del terreno. Un progetto open-source che permette di realizzare il proprio irrigatore in un'ottica di condivisione e risparmio. 

Una piattaforma per orientare la scelta delle varietà d'uva (CAVIT, Fondazione Edmund Mach, Fondazione Bruno Kessler, MPA Solutions).
P.I.C.A. - Piattaforma Integrata Cartografica Agriviticola, permette di definire la scelta dei vitigni ideali in base ai parametri tecnico-ambientali del territorio. Agronomi ed enologi possono così ricevere informazioni specifiche per ogni vigneto, relative alle diverse fasi di cura delle viti.


Relazioni tra dieta, genetica e fenotipo (COSBI).
Ogni individuo ha esigenze nutrizionali diverse a seconda di molti fattori quali lo stile di vita, l'età, condizioni particolari come gravidanza, malattie, corredo genetico individuale. Le ricerche di COSBI rendono possibile la comprensione delle interazioni che avvengono tra il livello molecolare e macroscopico, permettendo anche di comprendere le conseguenze di influenze ambientali primarie come la dieta.
 

Un nano-strumento per eliminare una tossina che contamina il latte (FBK).
L'aflatossina M1 è un contaminante del latte pericoloso per la salute.
Per garantire la sicurezza dei prodotti lattiero-caseari, ogni lotto è analizzato e, se trovato positivo ai test, isolato e scartato. Il progetto SYMPHONY risponde al problema attraverso la realizzazione di un sistema per il rilevamento rapido dell'aflatossina, racchiudendo tutte le funzioni delle analisi di laboratorio in un piccolo strumento automatico.


BringTheFood (FBK).
Un'applicazione web e smartphone per semplificare il processo di scambio del cibo e aiutare gli enti caritatevoli nelle donazioni alimentari. Nata nel 2011, è oggi sperimentata dalla Fondazione Banco Alimentare, da Rete Solida e da centinaia di utenti privati. Negli ultimi cinque anni le attività si sono focalizzate sui temi del cibo e dello spreco. 


Acqua virtuale (Scuola di Studi Internazionali - Università di Trento).
Il progetto multidisciplinare ViWaN - La rete globale degli scambi di acqua virtuale, si propone di analizzare determinanti e conseguenze dei flussi internazionali di acqua virtuale, ossia il volume di acqua utilizzata per produrre un bene. Il gruppo studia l'evoluzione dei flussi internazionali di beni agricoli e le norme che le regolano, con l'obiettivo di capire se e come le crisi alimentari internazionali si propagano da un paese all'altro attraverso il commercio internazionale e valutare i potenziali effetti negativi sui paesi che partecipano agli scambi.
 

eLocust3D: un software per salvaguardare i raccolti (Azienda Trilogis).
Le locuste del deserto sono un problema per le coltivazioni di molte regioni africane e asiatiche. L'applicazione eLocust3D serve per geolocalizzare i nidi delle locuste e intervenire prima che le uova si schiudano, salvaguardando i raccolti dalla piaga. Utilizzando le informazioni probabilistiche della NASA sulla presenza dei nidi in aree estese, gli operatori sul campo verificano le informazioni segnalando alla FAO l'eventuale esistenza dei nidi di locusta.
   
 

Soggetto promotore: Servizio Attività Culturali, Provincia autonoma di Trento
Soggetto attuatore: Muse, Museo delle Scienze
Supervisione generale
: Michele Lanzinger
Coordinamento scientifico
: David Tombolato
Curatori
: Patrizia Famà, David Tombolato
Progetto di allestimento
: Gaston Pisoni, Bianca Baldacci
Coordinamento testi: Bianca Baldacci, David Tombolato
Progetto grafico
: Krealine srl

Gli espositori di Ricerca sul Campo
Enti di ricerca
: FBK- Fondazione Bruno Kessler, FEM- Fondazione
Edmund Mach, Università degli Studi di Trento, COSBI - Centre for
Computational and Systems Biology
Aziende: Cavit s.c., Trilogis s.r.l.

Si ringrazia per la collaborazione scientifica e tecnica
COSBI
: Elisabetta Nones, Alice Matone
FBK
: Adolfo Villafiorita, Leandro Lorenzelli, Andrea Adami, Alessia Mortari, Aron Ciaghi, Pietro Polini
FEM
: Valerio Mazzoni , Valerio Rossi, Rachele Nieri, Maria Venturelli, Silvia Silvestri, Daniela Bona, Luca Tomasi, Riccardo Velasco, Fabrizio Costa, Flavia Gasperi , Brian Farneti, Pierluigi Magnago, Giambattista Toller, Stefano Corradini, Danilo Caset, Emanuele Eccel, Agostino Cavazza
MUSE Fablab: Matteo Perini, Tiziana Dallapè
UNITN: Stefano Schiavo, Martina Sartori
Cavit: Andrea Faustini e Gianni Negri
Trilogis:
Nicola Giuliani

Si ringraziano inoltre
: Nicolò Orandini, Gianluca Berti, Rodrigo Krugner , Rita Cervo e Alberto Masoni, Pierfrancesco Sechi, Adrea Faustini, Luciano Barberi, Davide Dalpiaz, Carlo Maiolini, Osvaldo Negra, Alessandra Pallaveri, Francesco Laio, Andrea Fracasso, Marco Pertile, Paolo Turrini, Elisa Masi, Massimo Riccaboni

 
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Dove
Quando
Dal 18 luglio 2015
Al 1 dicembre 2015
Orari
orari di ingresso del museo
Per chi
Tutti
Biglietto
compreso nel biglietto