NANO2ALL - societal engagement on responsible nanotechnology

​​​​Finanziato dall'Unione Europea nell'ambito del Programma di Ricerca e Innovazione Horizon 2020, il progetto NANO2ALL organizza dialoghi tra i principali soggetti della società che in vario modo entrano in contatto con le nanotecnologie. L'attività del progetto si basa su una nuova idea di affrontare la ricerca scientifica e il trasferimento dei suoi risultati e delle sue applicazioni nella società, nota come RRI: Ricerca e Innovazione Responsabili.

L'obiettivo finale è produrre una conoscenza trasparente, più attenta alle esigenze della società e capace di coinvolgere tutte le persone implicate in questa innovazione scientifica: chi la produce, chi ne fruisce, chi la governa.  


PERCHÉ un'attenzione alle nanotecnologie? 
Le nanotecnologie sono un ramo della scienza applicata. I suoi prodotti sono già impiegati con successo in vari settori, prospettando uno sviluppo sempre più importante di questa tecnologia d'avanguardia nel prossimo futuro. 
Le nanotecnologie impiegano particelle estremamente piccole, all'ordine della nanoscala. Si tratta di una dimensione che permette di generare vari prodotti, quali ad esempio rivestimenti resistenti al calore, particelle in grado di rilasciare farmaci, biosensori per applicazioni in campo neurologico. 
Le nanotecnologie propongono dunque interessanti promesse per migliorare la qualità della vita in settori che riguardano i nuovi materiali, l'elettronica, la medicina e la biologia, l'ambiente, l'energia, la chimica e i settori meccanico, aeronautico e automobilistico. Accanto a queste promesse, le applicazioni delle nanotecnologie suscitano anche preoccupazioni nei cittadini su eventuali rischi, sollevando questioni sociali ed etiche rilevanti.​​​


PERCHÉ discutere di nanotecnologie al MUSE?
Nell'ambito di una modalità responsabile di affrontare la ricerca e il trasferimento dei suoi risultati nella vita quotidiana, non si può escludere il dialogo con i cittadini. La domanda di essere informati, di conoscere rischi e benefici e di vedere rispettati i valori etici provenienti dalla società va ascoltata con attenzione e accolta in un dialogo inclusivo. In questo modo si potrà costruire una conoscenza trasparente e informata su benefici e problemi legati all'impiego delle nanotecnologie. 
L'obiettivo è migliorare il rapporto tra chi produce questa innovazione scientifica e chi la potrebbe fruire. Inoltre è importante indicare a chi decide delle politiche della ricerca e delle sue applicazioni quali sono le richieste e le aspettative della società. Il MUSE, come tutti i musei scientifici di oggi, è un luogo privilegiato d'incontro e confronto su tematiche di punta della scienza. Per questo, è la sede ideale in cui instaurare dialoghi sulle nanotecnologie. 

COME è possibile partecipare agli incontri di dialogo di NANO2ALL? 
Gli "Incontri di dialogo sulle nanotecnologie" sono eventi fondamentali del progetto NANO2ALL. 
La cittadinanza, le persone interessate e gli stakeholder sono invitati a partecipare alle specifiche attività di dialogo NANO2ALL. 

CHI ha partecipato – incontro di dialogo con i cittadini 
Il 5 maggio 2017, presso la sede del MUSE, si è svolto l'"incontro di dialogo con i cittadini" sulle nanotecnologie, prendendo in esame il settore dei nanotessili. L'attività, della durata di 4 ore, ha visto coinvolte 19 cittadini. Il gruppo era caratterizzato da una eterogeneità tale da rappresentare diversi punti di vista, per esplorare aspettative, timori, sensazioni ed opinioni suscitati dall'idea di impiegare prodotti (medici, alimentari, tecnologici) basati sulle nanotecnologieLiberando la fantasia, mediante la costruzione di oggetti che evocano i prodotti delle nanotecnologie, il gruppo ha prodotto dei racconti utili per esplorare i bisogni, i valori e le necessità legati a questa tecnologia emergente. 
Nel corso della partecipazione, le persone sono risultate molto interessate a questa esperienza, sentendosi a loro agio nel condividere e accettare le idee del gruppo, favorendo un'atmosfera accogliente, collaborativa e costruttiva.
Il risultato di questo incontro di dialogo può essere sintetizzato nel motto: "Libera ricerca e utilizzo responsabile".
Un resoconto più dettagliat​o dell'evento è consultabile qui​


CHI parteciperà – incontro di dialogo con gli stakeholder nazionali, 21 ottobre 2017
Questo evento consiste in un incontro di dialogo tra i principali portatori di interesse sul tema (circa 15 persone), selezionati tra i rappresentanti del mondo della ricerca, della società civile, dell'industria e dei policy makers. 
L'incontro, previsto per il 21 ottobre 2017 presso il MUSEavrà la durata di una giornata, in cui i partecipanti si confronteranno su diversi scenari e prospettive delle nanotecnologie. L'obiettivo è di esplorare le dinamiche di cambiamento che l'introduzione di una nuova tecnologia comporta nel rapporto tra i vari attori della società, oltre alle future possibilità e sfide nel campo delle nanotecnologie.  
L'incontro di dialogo punta a stabilire una reciproca comprensione e a incoraggiare a considerare le prospettive di tutti gli attori. Particolare attenzione sarà data ai valori e alle preoccupazioni emerse nel precedente "incontro di dialogo con cittadini"L'analisi dei processi e delle precondizioni, di cui risulta necessario tener conto per lo sviluppo "responsabile e desiderabile" delle nanotecnologie, consentirà la costruzione collaborativa di un programma europeo di ricerca e innovazione responsabile. ​

COME produrre una conoscenza trasparente e partecipata sulle nanotecnologie?
Gli strumenti che il progetto NANO2ALL utilizzerà si basano su modalità finalizzate a dialogare in modo coinvolgente. Saranno quindi organizzate specifiche attività di dialogo e informazione. Queste saranno impostate in modo da far nascere curiosità e consapevolezza sulle nanotecnologie, condividendo impressioni, opinioni e sensazioni sui benefici e i possibili rischi delle nanotecnologie, a livello locale ed europeo. ​

Per saperne di più:

COSA sono le nanotecologie?
Il termine "nanotecnologie" indica un vasto insieme di conoscenze e tecniche focalizzate sulle proprietà della materia a livello infinitamente piccolo (nanometrico, appunto). Questa conoscenza consente di manipolare la materia a livello molecolare o atomico. A questa scala di dimensioni i materiali modificano molte delle proprie caratteristiche, tra cui le elettriche e magnetiche, il punto di fusione, la conducibilità termica, la resistenza, la durezza e il colore. Si possono ottenere così prodotti (definiti "nanostrutture") molto vari in funzione dei materiali utilizzati e da come sono stati manipolati.Questa versatilità consente di impiegare le nanotecnologie in innumerevoli e diversi settori e promette innovazioni molto importanti. Tra queste ricordiamo i nanotubi (superfici di un solo strato di atomi di carbonio a forma di tubo), i nanocristalli (nanoparticelle con struttura cristallina) e i dendrimeri (molecole più complesse con superfici altamente ramificate adatte a veicolare e rilasciare farmaci).Le nanotecnologie permettono quindi di progettare e realizzare materiali più performanti e/o dotati di nuove caratteristiche, consentendo anche di minimizzare gli sprechi. Il nanotessile ne è un esempio interessante.

 

COSA sono i nanotessili?
I nanotessili sono tessuti che integrano nelle loro fibre vari prodotti delle nanotecnologie. In questo modo è possibile migliorare la funzione dei tessuti s​tessi o dotarli di caratteristiche totalmente nuove come proprietà antifiamma, antibatteriche, antiodore, antistatiche o anti onde elettromagnetiche. Potrebbe addirittura essere possibile, tramite questi tessuti, somministrare farmaci.L'interesse per questi materiali è dovuto alla vastità delle sue applicazioni in varie possibilità: ridurre i rischi di ustione, filtrare agenti patogeni, gas e radiazioni e somministrare molecole importanti per la salute.

 

COSA significa
RRI? 
RRI è l'acronimo di Ricerca e Innovazione Responsabili. Questa espressione indica la volontà di utilizzare un'attitudine responsabile nello sviluppo della ricerca scientifica da parte di tutte le varie e innumerevoli figure che, con ruoli specifici, sono coinvolte nell'innovazione scientifica e tecnologica. Tra i molteplici, a titolo di esempio, citiamo: la comunità scientifica, i cittadini, i consumatori, l'industria, le organizzazioni non governative, i media e chi è deputato a governare l'innovazione. RRI rappresenta l'impegno di questi vari attori a voler ascoltare reciprocamente valori, bisogni e aspettative verso i risultati della ricerca, per costruire uno sviluppo tecnologico condiviso a beneficio di tutta la società.  

CHI partecipa al progetto NANO2ALL? 
Il progetto è coordinato da Sociedade Portuguesa de Inovação (SPI, Portogallo) e coinvolge istituzioni accademiche, scientifiche e professionali di 11 Paesi europei e una extraeuropea: NANOfutures (Belgio), l'Unione Europea delle Associazioni dei Giornalisti Scientifici, Joint Research Centre e la rete dei musei europei (ECSITE). Quest'ultima coordina le attività di dialogo, affidata ai seguenti musei e centri scientifici: MUSE (Italia), Bialystok University of Technology (Polonia), Innovatum Science Center (Svezia), Institut Català de Nanociència i Nanotecnologia (Spagna), TRACES/Espace des Sciences Pierre-Gilles de Gennes (Francia) e The Bloomfield Science Museum Jerusalem (Israele). 

 

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