Pietra dipinta zoomorfa

 
 
2003
 
 
 
 
​Sulla superficie piana e lievemente ondulata è rappresentata in posizione centrale la figura completa, proporzionata e ben definita, di un animale erbivoro orientato a sinistra in posizione statica (dim. max 9,6 x 7,0 cm). E' dipinto in maniera uniforme con ocra a varie tonalità di rosso, a tinta piena. Residui di colore più marcato rosso-sanguigno, evidentemente meglio preservato, si notano al centro della figura, così come altri tratti di pigmento sono stesi su concrezioni calcaree preesistenti. La pittura è di tipo naturalistico, semplice e non elaborata, non c'è modellamento pittorico.

E' esaltata dalle rugosità naturali e dalle ondulazioni della superficie della pietra che conferiscono all'immagine talvolta effetti di rilievo nelle zone della testa e dorso. Il disegno dell'animale, l'andatura, la postura delle zampe e la forma allungata e sinuosa delle corna, fanno pensare alla rappresentazione di un erbivoro (grande bovide?). La volumetria unitamente al contorno della pietra nel complesso richiama i tratti formali del soggetto rappresentato. La pietra conserva inoltre sulla faccia posteriore leggermente convessa una piccola decorazione schematica rosso-ocra di tipo "fitomorfo" o “ramiforme” (dim. max: 3.4 x 2.4 cm), in posizione laterale e orientata parallelamente secondo il verso della figura principale: una sorta di “marchio” di riconoscimento.