Macropelopia rossaroi

Val de la Mare, Parco Nazionale dello Stelvio, Trentino, Italia
 
 
2002
 
Valeria Lencioni
 
Valeria Lencioni, Laura Marziali
 
 
Macropelopia rossaroi è una nuova specie di moscerino scoperta dai ricercatori del Muse in una pozza glaciale d’alta quota, a 2455 m s.l.m., in Trentino. Nelle gelida pozza alimentata da acque di fusione glaciale (Vedretta de la Mare), sono state raccolte larve e pupe con un retino immanicato; nelle immediate vicinanze sono stati catturati gli adulti con trappole luminose e trappole d’emergenza. È un piccolo dittero chironomide attivo durante l’estate, a temperature di poco superiori agli zero gradi centigradi.
L’esemplare è di notevole importanza scientifica poiché è un olotipo, su cui si è basata la descrizione della nuova specie.
 
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    Exuvia pupale di Macropelopia rossaroi, dettaglio dell’armatura dell’addome
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    Exuvia pupale, dettaglio del corno toracico con cui la pupa respira
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    Femmina adulta di Macropelopia rossaroi
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    Macropelopia rossaroi, Maschio adulto, cINV017, olotipo, vetrino
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    Pozza glaciale in cui Macropelopia rossaroi vive. È visibile la trappola.