Fluorite con quarzo

Miniera di Vignola (Vignola Falesina, TN)
 
 
2002
 
Mario e Lino Pallaoro
 
Paolo Ferretti
 
 
​Fluorite e quarzo sono minerali molto comuni nella zona tra la Valle del Fersina e il versante sinistro della Valsugana. Qui il Basamento metamorfico Sudalpino è attraversato da numerosi filoni idrotermali geneticamente legati alla fase tardiva del raffreddamento del plutone di Cima d’Asta, datato a 274 milioni di anni. Molte di queste vene sono state oggetto di coltivazioni minerarie fin dal Medioevo; dal secondo dopoguerra fino alla fine degli anni ’60 del secolo scorso il minerale estratto era invece la fluorite.

La miniera di Vignola è ormai abbandonata da oltre 50 anni, ma è tuttora frequentata dai cercatori di minerali, come i gemelli Mario e Lino Pallaoro che nel dicembre del 2002 hanno rinvenuto questo eccezionale campione. Esso proviene da una grande cavità che venne aperta alla confluenza di due vene di fluorite, dalla quale furono estratti numerosi campioni ben cristallizzati di peso variabile dai 2 ai 40 kg. Si tratta certamente del ritrovamento di fluorite più importante dalla data di chiusura della miniera.

 
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    La miniera di Vignola
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    Fluorite con quarzo
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    La miniera di Vignola