Almandino con schorlite

Val di Bresimo
 
 
2006
 
Valentino Valentinelli
 
Paolo Ferretti
 
 
​Questo campione è da considerarsi il più grande cristallo di granato delle Alpi (22 cm). È stato rinvenuto nel 2006 dal collezionista di Malè Valentino Valentinelli sul versante destro della Val di Bresimo, poco a valle della dorsale Cima Zoccolo-le Mandrie-Cima Lac.

Si tratta di un monocristallo di almandino, un granato contenente ferro e alluminio, al quale è associato  un cristallo di schorlite, la caratteristica tormalina di colore nero.
Cristalli di simili dimensioni si formano all’interno di rocce magmatiche costituite da cristalli di grossa taglia, le cosiddette pegmatiti, che si presentano sotto forma di filoni potenti anche alcuni metri.

Pegmatiti sono note da tempo nella zona tra Val di Rabbi, Val di Pejo, Val di Bresimo, fino alla Val Martello, intruse nel Basamento metamorfico Australpino; sembra si siano originate nella fase di raffreddamento del plutone granitico della Val Martello, una massa magmatica situata poco più a nord del luogo di ritrovamento del granato, che si è formata nel Permiano inferiore, circa 275 milioni di anni fa.
 
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    Granato di 22 cm - Coll. Valentino Valentinelli
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    Malga Garbella di Sopra (Tn)
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    Malga Garbella di Sopra (Tn)