Norme redazionali per gli autori

Studi Trentini di Scienze Naturali, rivista annuale del Museo delle Scienze, pubblica lavori scientifici originali nel campo delle scienze biologiche e geologiche, con particolare riferimento alla conoscenza e gestione del patrimonio naturale dell'arco alpino. Vengono pubblicate diverse categorie di contributi: articoli, note brevi, revisioni tassonomiche, report tecnici. Occasionalmente ospita supplementi monografici (es. Atti di Convegno). I testi devono essere inviati via e-mail come file unico in formato pdf composto di: pagina iniziale (Titolo e Autori), Riassunto e Abstract, Parole chiave e Key words, Testo, Tabelle, Didascalie delle figure e Figure su pagine separate. Si accettano lavori in lingua italiana e inglese. Le pagine e le righe devono essere numerate progressivamente. Agli autori dei lavori accettati vengono richieste tabelle e figure in file separati, denominati con il numero della tabella o della figura stessa preceduto dal cognome del primo Autore (per es.: Rossi_Tab1.doc). Formati consentiti: EPS, TIFF o JPEG (minima risoluzione 300 dpi). Si accettano grafici e immagini a colori.

Struttura del contributo


La pagina 1 deve riportare: Titolo, Autore/i, Ente di appartenenza, Parole chiave e Key words (massimo 6) e Titolo breve (massimo 60 caratteri).Un numero progressivo deve essere aggiunto come apice al Cognome di ogni Autore per il rimando all'Ente di appartenenza, a meno che tutti gli Autori non appartengano allo stesso Ente. Un asterisco deve essere apposto all'Autore referente per la corrispondenza (=Autore corrispondente)*, per il quale va riportato l'indirizzo e-mail. 

Esempio:
‪Giuliano Bianchi*1, Andrea Rossi2, Franco Verdi1‬
1Dipartimento di ......., Università di ......
2Dipartimento di ......., Università di ......
*E-mail dell'Autore corrispondente: bianchi@yahoo.it
 Le Parole chiave e Key words devono comprendere la localizzazione geografica

RIASSUNTO e SUMMARY (ciascuno di minimo 150, massimo 200 parole) iniziano a pagina 2; a seguire (pagina 3 o 4) il corpo del testo, che deve essere organizzato preferibilmente come segue:


  • INTRODUZIONE
  • AREA DI STUDIO
  • METODI
  • RISULTATI
  • DISCUSSIONE
  • CONCLUSIONI
  • RINGRAZIAMENTI
  • BIBLIOGRAFIA

Tabelle, Didascalie delle figure e figure su fogli separati.


Ciascun capitolo può prevedere la suddivisione in paragrafi e sottoparagrafi (per es.: CAPITOLO; Paragrafo; Sottoparagrafo). Risultati e Discussione possono costituire un capitolo unico oppure le Conclusioni possono essere accorpate alla Discussione. Altre eccezioni vanno concordate con la Redazione. Il testo di review, revisioni tassonomiche e note brevi può essere diversamente strutturato. Nel caso di note brevi la pagina 2 deve contenere solo il Summary (se scritte in italiano) o il Riassunto (se scritte in inglese), non entrambi, di 50-100
parole.Gli articoli devono aderire fedelmente alle norme della rivista. In particolare, bisogna tener conto delle seguenti indicazioni:
  • usare il carattere Times New Roman corpo 12 usare il formato “allineato a sinistra”
  • non suddividere le parole per effettuare gli “a capo” non utilizzare la tabulazione e il rientro preferibilmente non usare grassetto né sottolineato
  • usare il corsivo per le parole in lingua diversa da quella usata per la stesura del contributo
  • le didascalie e le legende di tutte le tabelle e le figure devono essere fornite solo nella lingua in cui è stato scritto il manoscritto
  • le note a piè di pagina sono ammesse purché non superino le 10 righe
  • formule, equazioni, frazioni e simili vanno centrate sulla riga, numerate con un numero arabo tra parentesi sul margine sinistro e separate dal testo sopra e sotto con una riga
  • qualora vengano inseriti parti di testi, tabelle o figure già pubblicati, è dovere dell’Autore/i preoccuparsi di ottenere la dichiarazione del copyright.

Tabelle e figure


Le tabelle e le figure (grafici, fotografie, disegni) dovranno essere verticali e composte nel modo seguente:
  • la base dovrà essere di 1 colonna (8 cm) o 2 colonne (17 cm), l’altezza massima di 24 cm
  • utilizzare il carattere Times New Roman in corpo leggibile (almeno corpo 8)
  • utilizzare simboli e caratteri speciali derivanti da Word (in caso contrario allegare i file con il font usato)
  • non riportare un titolo
  • per le tabelle, utilizzare  la  formattazione  automatica “semplice 1” di Word con bordi sottili
  • per i grafici, non riportare il bordo esterno
Tabelle e figure vanno numerate progressivamente con numeri arabi. L’Autore indicherà la posizione suggerita sul margine sinistro nella copia cartacea del dattiloscritto. Nel testo, le tabelle e le figure vanno citate per esteso con inizia le minuscola se fuori parentesi (per es.: ...come mostrato in Figura 1) oppure in forma abbreviata con iniziale maiuscola se in parentesi. Per es.: (Figura 1) o (Figure 1, 2).
Il numero di figure non dovrebbe occupare uno spazio superiore al 20% della lunghezza dell’articolo. Tabelle o liste di specie che occupano più di due pagine A4 vanno riportate come Appendici (nella stampa definitiva dopo la Bibliografia). Per le appendici valgono le stesse regole elencate per le tabelle.

Quantità, simboli e nomenclatura


Per le unità di misura si fa riferimento al Sistema internazionale di unità (S.I.). I simboli e le espressioni combina- te nel testo, nelle tabelle e nelle figure vanno riportate con esponente negativo (per es.: m s-1 e non m/s o m x sec-1; µg l-1  e non ppb o µg/l). Lo spaziatore decimale è rappresenta- to dalla virgola nei lavori scritti in italiano e dal punto nei lavori scritti in inglese. Le migliaia vanno indicate con il punto nei lavori scritti in italiano e con la virgola nei lavori scritti in inglese.
Per la nomenclatura biologica, gli autori devono far riferimento al Codice internazionale di nomenclatura zoologica, botanica e dei batteri. Il nome scientifico della specie (in latino) va in corsivo. Quando una specie viene citata per la prima volta nel testo, va riportato il genere per esteso e il nome dell’Autore. Nelle citazioni successive il genere vie- ne riportato con la sola iniziale maiuscola e l’Autore della specie omesso.

Referenze bibliografiche


Le citazioni bibliografiche nel testo devono riportare il solo Cognome dell’Autore seguito dall’anno di pubblicazione ed eventualmente dalla pagina e da riferimenti ad illustra zioni. Se sono presenti due Autori, vanno riportati i soli Co gnomi separati da & mentre, se gli Autori sono più di due, si riporta solo il Cognome del primo Autore seguito da et al. Le citazioni nel testo vanno elencate in ordine cronologico separate da punto e virgola.

Esempio:

Bianchi (1985); (Rossi 2002a, 2002b); (Bianchi 1985: 102, Fig. 2); (Bianchi & Neri 1986); (Bianchi et al. 1988); (Verdi 1980; Bianchi & Neri 1996)

Se una referenza viene citata più volte a brevissimo o breve intervallo, l’anno può essere sostituito con loc. cit. e op. cit. rispettivamente a partire dalla seconda citazione.

La BIBLIOGRAFIA deve comprendere solo gli Autori citati nel testo in ordine alfabetico. Per il singolo Autore, le referenze devono essere elencate in ordine cronologico. Se un Autore ha pubblicato più lavori nello stesso anno, l’anno di pubblicazione va seguito da una lettera minuscola. Se un Autore ha pubblicato sia come Autore singolo che come co-Autore, vanno prima elencate le pubblicazioni in cui è presente come Autore singolo, seguite da quelle in cui è presente con un solo co-Autore (elencate a loro volta in ordine alfabetico del secondo autore), quindi con due co-Autori, ecc. Per lo stesso numero di co-Autori, va seguito l’ordine cronologico. I lavori in stampa vanno citati solo se formalmente accettati per la pubblicazione. In questo caso si riporta l’anno corrispondente a quello di accettazione del lavoro tra parentesi (“in stampa”, tra parentesi, va riportato alla fine).

Esempio:

Bianchi B., (2004) - …............…….. (in stampa)

Il Titolo dell’articolo va in tondo, il nome della rivista in corsivo riportato per esteso (senza abbreviazioni). Se l’anno di pubblicazione è successivo all’anno che appare sul volume pubblicato, quest’ultimo va riportato tra parentesi dopo il numero della rivista. Nel caso di libri, il Titolo va in corsivo e va riportato il numero totale di pagine. All’editore/i segue (a cura di) o (ed./eds) se il volume citato è scritto rispettivamente in italiano o in inglese.


Esempi:
Armitage P., Cranston P.S. & Pinder L.C.V., 1995 - The Chironomidae. The biology and ecology of non-biting midges. Chapman & Hall, London, 572 pp.
Ginsburg L. & Morales J., 1998 - Hemicyoninae (Ursidae, Carnivora, Mammalia) and the related taxa from Early and Middle Miocene of Western Europe. Annales De Paleontologie, 84/1: 71-123.
Hämäläinen H. & Huttunen P., 1985 - Estimation of acidity in streams by means of benthic invertebrates: evaluation of two methods. In: Kauppi P., Anttilla P. & Kenttämies K. (eds), Acidification in Finland. Springer-Verlag, Berlin: 1051-1070.
I lavori accettati per la stampa dovranno essere corretti e restituiti alla Redazione, entro 20 giorni dal ricevimento. In caso contrario, il lavoro non verrà pubblicato nel numero in uscita. L’Autore referente per la corrispondenza riceverà anche la prima bozza di stampa impaginata, su cui sarà possibile apportare solo piccole modifiche. La bozza corretta dovrà essere inviata alla Redazione entro 5 giorni dal ricevimento.

Di ogni lavoro sarà inviato il file pdf all’Autore referente per la corrispondenza. Lo stesso sarà pubblicato sul sito della rivista in due formati, pdf e ePub, e sarà scaricabile gratuitamente da qualsiasi utente.
 
Per ulteriori informazioni contattare la Redazione della Rivista.

I numeri pubblicati a partire dal 2016 sono disponibili solo on-line:

http://www.muse.it/it/Editoria-Muse/Studi-Trentini-Storia-Naturale.